Salute
Taranto, bus inquinanti durante il wind day. La denuncia di UilTrasporti
Le misure previste durante i wind day sono sicuramente insufficienti a contenere l’inquinamento di tipo industriale nei giorni di forte vento da Nord-Ovest. Se poi questi provvedimenti non vengono adottati si rischia la beffa. A denunciare la non piena applicazione di quanto previsto in occasione dei wind day è Carmelo Sasso, segretario generale della UilTrasporti. “Ci preoccupa molto – scrive il sindacalista – dover rilevare e denunciare come bus a gasolio del 2002 e del 2005 sicuramente non a basso impatto ambientale siano stati utilizzati nel quartiere Tamburi, durante il preannunciato Wind day previsto per il 21 agosto 2017 in piena violazione dell’Ordinanza Sindacale circa tali fattispecie”.
In parallelo, mentre a Tamburi circolavano bus datati, nel resto della città le cose non andavano meglio. Sempre stando a quanto segnalato da Sasso mentre veniva garantito “il servizio di ausilio ai passeggeri della nave da crociera della TUI che ha toccato il porto di Taranto, in città a fronte di una necessità di 68 bus utili ad effettuare il cosiddetto servizio estivo, ne erano effettivamente operativi e disponibili solo 61”. La denuncia della UilTrasporti, rivolta al sindaco Melucci ed alla nuova giunta comunale è finalizzata all’avvio di un confronto ampio e proficuo sulla gestione e sulle problematiche delle società partecipate Amiu (rifiuti) ed Amat (trasporti). Il sindacato auspica “l’apertura di una serie di confronti sul futuro delle medesime Società le quali sono afflitte da gravi problemi che seppur di diversa natura, se non seriamente affrontati potrebbero ulteriormente negativamente influire sulla qualità della vita nella nostra città”.
“Ci duole rimarcare – continua Sasso – che alle nostre preoccupazioni per il forte indebitamento dell’Amiu, nelle ultime settimane si è aggiunta la situazione dell’Amat che ha registrato un drastico peggioramento pur vantando il bilancio in attivo.
Dopo anni di mancate risposte da parte della Proprietà siamo dovuti ricorrere persino ad un esposto all’ufficio di prevenzione dell’Asl per ottenere una seria verifica delle condizioni di sicurezza dei bus oltre che delle strutture dedicate alla manutenzione degli stessi e ci risulta che sia in fase di notifica un verbale dello stesso ufficio contenente una serie di prescrizioni e inadempienze relativamente a quanto da noi segnalato”.
Uiltrasporti si “rammarica per aver visto interrotto il servizio delle idrovie che permetteva alla cittadinanza ed i turisti di raggiungere agevolmente le Isole Cheradi, nonostante questo servizio da anni gravasse negativamente sul bilancio” e auspica l’avvio di “un percorso di fattiva collaborazione con la nuova Amministrazione”. A tal fine il sindacato chiede “la convocazione di un urgente incontro tra le organizzazioni sindacali confederali e la proprietà di Amiu e Amat per la calendarizzazione di una serie di confronti specifici per la verifica delle condizioni economico-finanziarie e gestionali delle Società e concordare, ove necessarie, le migliori azioni correttive”.