Sul Pezzo
Ilva, Melucci: Emiliano e M5S disertano il confronto. Così ci fanno perdere tempo
“Sull’Ilva non esiste un piano B. Lavoro e ambiente vanno difesi insieme”. Questo il messaggio lanciato oggi dal sindaco Rinaldo Melucci, con Fim, Fiom, Uilm, Usb, il presidente della Provincia Martino Tamburrano, alcuni sindaci del territorio, i consiglieri regionali Perrini (Direzione Italia), Borraccino (Leu) e Liviano (Gruppo Misto), l’on. Marcello Gemmato (Fratelli d’Italia). L’assemblea svoltasi a Palazzo di città su richiesta del Consiglio di fabbrica Ilva, ha sancito un nuovo patto tra Comune di Taranto e sindacati.
Si ricuce, quindi, lo strappo consumatosi con la stagione dei ricorsi che per Melucci è già archiviata, ma si allarga la distanza dal governatore Michele Emiliano e dal M5S. Il vertice convocato per questa mattina dal presidente della Regione a Bari, in concomitanza con la riunione di Taranto, è stato disertato dalle federazioni metalmeccaniche e dai rappresentanti istituzionali presenti, invece, a Palazzo di città.
“Qualcuno che ancora specula su un’ipotetica exit strategy dall’Ilva – ha detto Melucci rispondendo ai giornalisti – non è in linea nè con il territorio, nè con la comunità, nè con i lavoratori. Bisognerebbe avere il coraggio di confrontarsi sui contenuti di questo ipotetico piano B. Se il Movimento 5 stelle e il presidente Emiliano, spero assente per altri motivi, oggi hanno disertato il confronto, vuol dire che questo piano B non esiste. Così ci fanno perdere solo tempo che, invece, è un fattore dirimente per la risoluzione della vicenda Ilva e dell’intera comunità tarantina”. Nelle prossime ore i soggetti istituzionali e i sindacati sigleranno un documento congiunto per chiedere l’apertura a Taranto di un tavolo permanente sulla vicenda Ilva nel suo complesso.