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Legionella, cameriere di 45 anni in rianimazione

Pubblicato | da Redazione

E’ in Rianimazione il cameriere 45enne giunto mercoledì scorso, dalla provincia di Taranto,  al SS.Annunziata. Lo stato di malessere e la febbre alta inducevano i sanitari a disporre i necessari accertamenti dai quali è subito emerso che si tratta di un caso di legionella (cos’è). Adesso è all’ospedale Moscati. Poco fa l’Asl tarantina è intervenuta con una propria nota ufficiale.

Il comunicato dell’Asl

In merito al caso di legionellosi verificatosi a Taranto si precisa quanto segue. Il soggetto interessato, un uomo di 45 anni della provincia di Taranto, di professione cameriere, nella data del 12 settembre mattina, dopo due giorni di febbre, veniva soccorso tramite 118 per un episodio di insufficienza respiratoria acuta con associata aritmia; subito dopo è stato ricoverato in terapia intensiva prima al SS. Annunziata e immediatamente dopo al “San Giuseppe Moscati”. Gli esami radiologici (Rx torace e TC torace) hanno evidenziato un quadro di polmonite bilaterale massiva e la ricerca dell’antigene urinario della Legionella pneumophila è risultato positivo, per cui è stata impostata terapia specifica, previa consulenza infettivologica. Appare evidente, dunque, che lo stato patologico è precedente al soccorso da parte dei sanitari e al ricovero nelle strutture ospedaliere. In data odierna (14 settembre) le condizioni cliniche e il quadro radiologico risultano in miglioramento. I sanitari continuano a monitorare il decorso della patologia. E’ stata effettuata notifica di malattia infettiva al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL per gli opportuni controlli. Il Dipartimento di Prevenzione ha già effettuato tutti i controlli del caso, con esito positivo, presso il ristorante in cui il paziente lavorava. Non è stato indicato l’isolamento respiratorio in quanto non è documentato il contagio interumano.