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Ilva Taranto, Tamburrano: Il Governo mi ha ringraziato per il ricorso
E’ un fiume in piena il presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano. Non ci sta a passare come il “cattivo” e lo spiega convocando i giornalisti a Palazzo del Governo. “Il ricorso – ha detto – non blocca l’azione di alcuno, voglio solo fidarmi della tempistica fissata dal governo di centrosinistra. Sbagliano gli ambientalisti se pensano che l’iniziativa di Comune e Regione porterà alla chiusura dell’Ilva. L’unica soluzione per uscire dai ritardi è produrre in sicurezza e in questo senso il dpcm del 29 settembre è utile per avviare rapidamente i lavori”.
Non sono mancati riferimenti ad avversari politici del centrosinistra. “Qualcuno ha indossato la maglietta degli industriali – ha continuato Tamburrano – chiedendo di pagare le imprese dell’indotto, mi riferisco in particolare al sindaco di Taranto. Di fatto, però, con il ricorso non si fa altro che rinviare la soluzione dei problemi, ma le aziende non reggono più. Ritardando l’ingresso di Arcelor Mittal in Ilva non ci sono certezze né per l’indotto, né per i posti di lavoro”.
Tamburrano ha respinto le ipotesi mosse nei suoi confronti di aver voluto strumentalizzare la vicenda Ilva per acquisire visibilità in vista delle prossime elezioni politiche. “Non sono uno che vuol far continuare ad ammalare i bambini o gli anziani – ha aggiunto – il mio ricorso è preminente rispetto a quello del Comune perchè rappresento gli interessi dell’intera provincia di Taranto. Non ho da contrattare posti nei consigli di amministrazione. Il mio auspicio è che dall’1 febbraio partano i lavori di copertura dei parchi minerali e gli altri interventi per abbattere il livello di tossicità dei fumi emessi dal ciclo produttivo”.
Il presidente della Provincia ha detto di aver ricevuto l’apprezzamento di alcuni esponenti del Governo per la sua iniziativa. “Alcuni ministri mi hanno chiamato per ringraziarmi. De Vincenti ha pronunciato frasi che mi hanno toccato perchè ha riconosciuto che sto agendo da uomo delle istituzioni. Ho deciso di fare il ricorso dopo aver ascoltato il presidente Emiliano proporre l’ingresso di Aqp nell’Ilva, una richiesta a mio avviso finalizzata ad ottenere altro. Avrei potuto farlo molto prima, ma mi sono seduto al tavolo per chiedere l’attuazione delle norme del Governo non per contrastarle. Ritengo che quanto più si delegittima il Governo, tanto più la trattativa sarà lunga, estenuante e inconcludente. Il dpcm va attuato in tutte le sue fasi, questo chiederò domani al Tar”. L’intera conferenza stampa è stata trasmessa in diretta ed è disponibile sulla pagina Facebook de “laRinghiera”.
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