Mazzarano-Mancarelli, scontro nel Pd sull’Ilva di Taranto

Mazzarano-Mancarelli, scontro nel Pd sull’Ilva di Taranto

Non c’è pace nel Pd pugliese e tarantino. Esponenti dello stesso partito si comportano da acerrimi nemici. Uno spettacolo poco edificante, soprattutto a tre settimane dal voto. E’ il caso Ilva a spaccare in due il Pd lungo l’asse Taranto-Bari. Ieri a Massafra si è svolto un convegno cui sono stati invitati sindacati, industriali, rappresentanti istituzionali. Ecco cosa è accaduto. Vi proponiamo la versione dello stesso episodio fornita dall’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Michele Mazzarano (Pd), attraverso un testo postato sul suo profilo Facebook e la nota stampa inviata dal segretario provinciale del Pd Giampiero Mancarelli. A voi il confronto. Buona lettura.



MICHELE MAZZARANO – “Stasera ho partecipato ad un dibattito, organizzato dall’Associazone Forum di Massafra, con i segretari nazionali di Fiom, Fim e Uilm e altri rappresentanti istituzionali del territorio sulla vertenza Ilva. Ero consapevole di ricevere ostilità da parte di alcuni sindacalisti che accusano la Regione Puglia e il Comune di Taranto di difendere con le loro prerogative il diritto alla salute dei cittadini. Per questo ho svolto un intervento misurato e prudente nel rispetto di una una vicenda drammatica come quella dell’Ilva, provando a sostenere il bisogno di un equilibrio tra diritto al lavoro e diritto alla salute. Dopo il mio intervento, il segretario della Fim Bentivogli ha esordito dicendo che dichiarare la necessità di un equilibrio tra diritto al lavoro e diritto alla salute è un “bla-bla-bla”. A quel punto avendo visto da subito il chiaro intento provocatorio dell’intervento di questo soggetto, ho lasciato pacificamente il tavolo della presidenza per andare via.
Questo signore mi ha rincorso fuori con un fare aggressivo e solo l’intervento dei carabinieri ha evitato il peggio. Tale animosità, faziosità e assenza di rispetto delle posizioni degli altri e soprattutto delle istituzioni è molto sospetta e mi lascia senza parole”.



GIAMPIERO MANCARELLI – “Massima solidarietà si esprime al segretario generale della Fim Cisl Marco Bentivogli da parte del Pd di Taranto. A dichiararlo il segretario provinciale del Pd Giampiero Mancarelli, presente al convegno organizzato dalla associazione Forum di Massafra a margine del quale il sindacalista è stato aggredito. Bentivogli, infatti, nel mentre iniziava il proprio intervento, successivo a quello dell’assessore Mazzarano, si è interrotto per il plateale gesto del rappresentante regionale che ha lasciato l’assise in segno di disapprovazione. Il segretario Fim, quindi, al fine di riportare nei giusti canali della normale dialettica il convegno si è portato fuori la sala con l’intento di dissuadere l’assessore dall’abbandono e riportare la tranquillità. Fuori, si udivano momenti concitati e dalla ricostruzione dei fatti, il segretario Fim, risulterebbe essere stato oggetto di una tentata aggressione prontamente sedata dalla polizia.
Il Partito Democratico di Terra Ionica con il suo segretario e i membri della segreteria provinciale presenti manifestano piena solidarietà al sindacato e al contempo condannano fermamente il brusco comportamento dell’assessore regionale Mazzarano, sintomo evidente della scarsa attitudine al confronto democratico a cui, purtroppo, da mesi noi siamo abituati.
Questa escalation segue le violente dichiarazioni espresse una settimana fa da Michele Emiliano il quale ha accusato i sindacati di mobbizzarlo come la palazzina Laf. Parole che sono pietre e che continuano ad avvelenare un clima che già è ampiamente compromesso dalla contingente campagna elettorale in corso su questioni altamente complicate.
Pertanto, sento il dovere, quale massimo responsabile del Partito Democratico di Terra Ionica, partito a cui è iscritto l’assessore Mazzarano, di chiedere scusa agli organizzatori, ai sindacati e tutti i presenti per il comportamento censurabile posto in essere da Michele Mazzarano ed al contempo rinnovo massima solidarietà a tutti i sindacati e vicinanza nell’auspicio di continuare la battaglia comune in difesa del Dpcm Ilva per salvaguardare ambiente e lavoro. In conclusione l’auspicio non può che essere quello di abbassare toni e polemiche su una questione davvero maledettamente complessa e complicata”.

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