Copertina, Sport
Camposcuola, il nulla dopo le promesse
“Nei mesi scorsi insieme a Franco Buzzacchino, Anna Maria Paradiso, Francesca Semeraro e tanti altri abbiamo raccolto centinaia di firme su una petizione per il recupero del campo scuola “G. Valente”,- dice Giuseppe Stea, lanciando un altro accorato appello dalla sua pagina FB – abbiamo avanzato pubblicamente proposte concrete su dove reperire i fondi, incontrato il sindaco Ippazio Stefano, gli assessori Francesco Cosa e Vincenzo Di Gregorio, indicato appositi provvedimenti legislativi contenenti finanziamenti, fatto dichiarazioni alla stampa.
Insomma- prosegue Stea, in foto con i fratelli Semeraro e i prof Paradiso e Buzzacchino, tre mesi fa di fronte ai cancelli del malmesso e poco funzionale campo tarantino di atletica leggera abbiamo, come si suol dire, “smosso le acque”, in termini assolutamente propositivi. In questo contesto è scesa in campo anche la FIDAL provinciale, con documenti e conferenze stampa. Adesso, dopo una serie di impegni e rassicurazioni da parte degli amministratori comunali, sembra essere di nuovo calato il silenzio, come nella migliore tradizione di questa città.”
La Ringhiera si è occupata più volte della vicenda, dando voce e a immagine alla voglia di allenarsi di Fraancesca Seneraro, ad esempio, promessa azzurra del salto con l’asta che deve elemosinare spazio nella sua terra per tentare di gareggiare e magari darle lustro sportivo. Il Comune due settimane fa annunciava imminenti novità programmatiche, ovvero l’intenzione di iscrivere la riqualificazione del Camposcuola ad un fondo europeo per il rilancio delle periferie. Non ci risultano azioni conseguenzali. Si attende cortese smentita.