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Taranto, i genitori del Vasto hanno ragione. Ecco l’ordinanza del sindaco

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Si, i genitori dei bambini dell’asilo del Vasto fanno bene a non fidarsi. La burocrazia non brilla nei precedenti. Si pensi a Palazzo degli Uffici, chiuso da quasi quindici anni. E dunque si pensi ai liceali dell’Archita, ai quali fu detto: tempo un anno e tornerete nella vostra sede storica.

Inutile dire che quel Palazzo, per mille ragioni, è tuttora un cantiere bloccato e che l’Archita vaga per la città dimorando in attesa di far ritorno al centro del centro di Taranto.

Adesso è il Vasto a necessitare di interventi urgenti. Lo dice il sindaco, che il 2 novembre ha firmato un’ordinanza di chiusura temporanea. Solai a rischio. La ditta incaricata del sopralluogo ha chiuso la fase di verifica indicando alcune criticità. un lavoro che, stando a quanto si apprende da fonti interne all’asilo, sarebbe stato avviato a settembre, mese in cui alcuni operatori già temevano lo “sfratto” imminente.

Il Vasto è in Città Vecchia, è la struttura nido più antica della città, ed anche per questo dovrà per forza di cose riaprire i battenti quanto prima.

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Novanta giorni, scrive il sindaco nella sua ordinanza. Tanto è il tempo stimato dai tecnici. Ma bisognerà bandire una gara, la burocrazia dovrà fare il suo corso e i lavori, spesso accade così, si sa quando iniziano e non si sa quando terminano. Con buona pace delle famiglie che da un giorno all’altro hanno trovato i cancelli chiusi, i tempi sono annunciati ma non sono certi.

“Vogliamo risposte concrete. Per ora solo parole” dichiarano i genitori del Vasto

 Sabato alle 10 sul piazzale  antistante l’asilo , terranno una conferenza stampa con il Comitato “Io amo gli asili nido comunali di Taranto” .

“Pur accettando le condizioni che hanno portato alla chiusura temporanea dell’asilo, ci riserviamo di consultare gli atti depositati e la perizia tecnica effettuata. Inoltre restiamo in attesa di ricevere informazioni certe relative alla soluzione che vede il Santa Teresa come destinazione alternativa” dichiarano.

I genitori comunicano inoltre che hanno inviato al Sindaco di Taranto, Ippazio Stefano e per conoscenza all’assessore Gina Lupo e al dirigente Antonio Lacatena, una lettera in cui richiedono una tempestiva risposta (entro 24 ore dal ricevimento della stessa) sulla reale fattibilità del percorso risolutivo attraverso la struttura Santa Teresa e l’inserimento entro 15 giorni con il ripristino del personale educativo e delle classi così come formate nell’asilo Del Vasto. “Ciò che a noi interessa è rispettare le esigenze dei nostri figli e che con tanto impegno e fatica sono riusciti a creare quel rapporto di fiducia e condivisione, indispensabili per un sereno percorso di crescita. Se ciò no accadrà ci rivolgeremo alle vie legali e alla procura di Taranto”.