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Tassa rifiuti, il Comune di Taranto dimentica lo sconto sulla differenziata
C’è una zona di Taranto dove la raccolta differenziata, quella vera, si può fare ogni giorno porta a porta. E poi ci sono i cassonetti sparsi per i quartieri dove è possibile conferire la mondezza di casa divisa per carta, ferro, vetro e plastica. Per i cittadini che applicano la differenziata, è previsto uno sgravio fiscale: lo scontro sulla TARI, insomma.
Ecco, pare che il Comune di Taranto, che proprio in questi giorni ha spedito decine di migliaia di cartelle Tari 2016 (la tassa sui rifiuti municipali) abbia dimenticato di applicare quello sconto.
“In questi giorni l’amministrazione sta inviando a casa dei contribuenti le cartelle di pagamento per la TARI (Tassa Rifiuti) – ricorda infatti il consigliere comunale dante Capriulo – e da una prima verifica, su quelle che personalmente ho letto dietro richiesta di alcuni cittadini, ho potuto constatare la mancata applicazione delle “agevolazioni per la raccolta differenziata e l’avvio a riciclo dei rifiuti”, così come previsto dall’art. 12 del vigente Regolamento Comunale per la disciplina della tassa sui rifiuti – TARI (così come modificato con delibera n. 162 del 30/07/2015)”.
In particolare, evidenzia Capriulo scrivendo al sindaco – questa agevolazione “non risulta applicata sia a chi effettua la raccolta differenziata stradale e sia a chi fa la raccolta differenziata porta a porta, specificatamente nella Circoscrizione di Talsano-Lama-S.Vito”.
Urge chiarimento. e anche in tempi brevi perché le cartelle stanno arrivando.