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Lei arbitro Fipav, lui dipendente Ant. E soprattutto Andrea, 4 anni: Taranto sotto shock

Pubblicato | da Redazione

Lei arbitro di volley, giovane donna molto stimata e amata da chi la conosceva. Lui dipendente amministrativo dell’Ant. E soprattutto Andrea, il piccolo di 4 anni. Innocente come sua madre che nella copertina FB aveva postato un ‘ti amo’ scritto sulla sabbia: ‘Ti amo Andrea’ .

Tragedia ieri sera a Taranto, città sotto shock per quanto accaduto in via Galera Montefusco.

Una telefonata, nel tardo pomeriggio, ha allertato il 113. Poi, l’arrivo dei Vigili del Fuoco che hanno sfondato la porta trovando disteso per terra il corpo esanime di una giovane donna. Ma era solo l’inizio di questa storia maledetta che ha sconvolto la città, ieri sera.

Tragedia in via Galera Montefusco. Un uomo, Luigi Alfarano, di 50 anni, medico, ha ucciso la moglie Federica De Luca, di 30 anni. L’ha uccisa a colpi di pistola per motivi in fase di accertamento. Successivamente, l’uxoricida ha rivolto le sue attenzioni verso il figlio di appena 4 anni. Lo ha preso e lo ha condotto fuori città,  a Pino di Lenne, nei pressi di Chiatona, una località balneare a 20 chilometri da Taranto, lungo la statale 106 che porta a Reggio Calabria. Qui ha ucciso il piccolo, allungando la tragica scia di sangue. Infine, si è tolto la vita.

In via Galera Montefusco, a pochi passi da viale Magna Grecia e, per assurdo, a due isolati dal palazzo dove nove anni fa si consumò un’altra tragedia simile, per tutta la serata parenti ed amici sono sopraggiunti sgomenti, tra lacrime e disperazione. I familiari della donna hanno atteso di poter vedere il corpo. Con loro, per strada, anche il parroco della parrocchia Santa Rita e alcuni vicini, tutti visibilmente sconvolti. I due coniugi erano in procinto di separarsi.

 

Ant, il cordoglio e lo sgomento: il comunicato dell’associazione nazionale

“Il fondatore e il presidente di Fondazione ANT Italia ONLUS Franco e Raffaella Pannuti si stringono ai congiunti di Luigi Alfarano e Federica De Luca per l’immane tragedia che ha travolto le loro famiglie. In qualità di dipendente amministrativo, Luigi Alfarano ha contribuito allo sviluppo logistico e alla promozione delle attività di ANT a Taranto, dove ogni giorno la Fondazione nata a Bologna nel 1978 e presente in Puglia dagli anni ‘80 assiste gratuitamente 400 malati di tumore. Siamo senza parole – commenta da Bologna Raffaella Pannuti, figlia del fondatore ANT Franco Pannuti”.