Sul Pezzo
Un’edizione di “SeaFuture” a Taranto? Il futuro arriva dal mare
Il futuro arriva dal mare. Taranto scommette sulla blue economy. In qualche modo un ritorno al passato, a partire dalla grande tradizione della cantieristica. In questo senso diverse sono le iniziative già messe in campo da Confindustria: l’apertura dell’Arsenale MM alle manutenzioni sui mercantili civile; i progetti per la realizzazione di un centro di recupero e demolizioni navali; la collaborazione con SeaFuture Maritime Technologies di La Spezia, la più importante rassegna nazionale del settore.
Si tratta di una manifestazione che mette insieme i big player nazionali ed internazionali, le Pmi, il mondo accademico e della ricerca, le startup innovative, i cluster tecnologici marini e marittimi, la Marina Militare Italiana, le Marine Militari estere e gli stakeholders istituzionali. Confindustria Taranto è tra i partner più attivi e dinamici di SeaFuture, favorisce la partecipazione delle imprese ioniche attraverso anche il coinvolgimento dell’assessorato regionale allo Sviluppo Economico.
Il presidente Vincenzo Cesareo, però, allunga lo sguardo verso l’orizzonte e vuole portare a Taranto una delle prossime edizioni di SeaFuture. La proposta è stata formulata durante la presentazione della rassegna, svoltasi nella sala Monfredi della Camera di commercio di Taranto. “Non vogliamo sottrarre nulla ai colleghi di La Spezia che organizzano la manifestazione – ha tranquillizzato Cesareo – anzi vogliamo aggiungere ulteriori contributi per fare di questo appuntamento un riferimento ancora più importante a livello internazionale”.
Cesareo ha già attivato un rete di rapporti istituzionali con Regione Puglia, Camera di commercio di Taranto, Marina Militare che hanno accolto positivamente la proposta. Un’apertura a lavorare insieme per portare SeaFuture nel Mezzogiorno è arrivata da Cristina Pagni, presidente dell’azienda speciale spezzina che organizza la rassegna. “Stare insieme ci può solo rafforzare – ha detto ai giornalisti – il nostro obiettivo è quello di lavorare per far crescere SeaFuture. Sono già in corso contatti con la Regione Campania per il coinvolgimento di Napoli nel progetto. Con la Regione Puglia potremmo procedere in modo analogo in favore di Taranto”.
SeaFuture Maritime Technologies 2018 ha 9000 mq di spazi espositivi all’interno della base navale di La Spezia. Parteciperanno circa 300 imprese espositrici, 30 marine estere, si svolgeranno mille incontri b2b. La conferenza stampa è stata aperta dal presidente della Camera di commercio di Taranto, Luigi Sportelli. Ha partecipato il comandante del Dipartimento Militare Marittimo Sud, ammiraglio Salvatore Vitiello. La Ringhiera lo ha intervistato insieme al presidente di Confindustria Taranto, Cesareo che spiega quali possono essere le ricadute dell’iniziativa sul territorio.