1 Maggio: “Il lavoro torni ad essere leva del cambiamento”

1 Maggio: “Il lavoro torni ad essere leva del cambiamento”

Il lavoro precario, il lavoro che non c’è, il lavoro come leva di sviluppo e progresso. Sono alcuni dei temi su cui si discute a Taranto in occasione della campagna elettorale per le prossime elezioni comunali dell’11 giugno. Alcuni candidati sindaco ne parlano per celebrare l’ 1 maggio, festa del lavoro. Ecco gli interventi di Luigi Romandini e Rinaldo Melucci.


Romandini – “Il lavoro come strumento di realizzazione nella vita, il lavoro come conquista, il lavoro come ingranaggio di un più ampio movimento di progresso della società. Sarebbe bello se fosse così. Oggi, purtroppo, il lavoro è una meta irraggiungibile: i giovani non riescono ad affacciarsi su un mercato che offre loro solo precarietà; gli adulti espulsi dal ciclo produttivo, non hanno sufficienti opportunità per concludere la carriera professionale e approdare alla pensione.



Questa condizione generale, a Taranto è aggravata da un sistema produttivo obsoleto. Un modello di stampo ottocentesco dal quale bisogna progressivamente uscire. Sostenere questa tesi non significa ipotizzare mutamenti repentini e salti nel buio, non equivale a mandare sul lastrico decine di migliaia di lavoratori dell’area industriale. Anzi, significa pensare anche ai figli di quegli operai dei quali nessuno si preoccupa. Il cambiamento va progettato e accompagnato con gli adeguati strumenti finanziari e di legge. Questo percorso, però, va intrapreso ora perchè domani potrebbe essere troppo tardi.

Basta al lavoro che causa “malattie e morte”, agli infortuni in fabbrica e sui cantieri, no allo sfruttamento, basta a chi non rispetta i lavoratori e ne calpesta la dignità. Nel 2017 a Taranto sono ancora necessari scioperi e battaglie per ottenere spogliatoi e mense per gli operai dell’appalto di una delle fabbriche più grandi d’Europa. Così non avanzeremo mai. Mentre gli altri territori procedono nel futuro, Taranto è trascinata all’indietro. Dobbiamo colmare questo gap e il lavoro è la leva che deve far compiere questo salto alla nostra città. Buon 1 Maggio, buona festa del Lavoro a tutti i tarantini, al netto delle connotazioni ideologiche, con la speranza che il mondo del lavoro torni ad essere una grande forza di cambiamento”.

Melucci – La campagna elettorale, per me, non è un reality ma il momento in cui la realtà, anche quella più fragile, deve incontrare risposte possibili, programmi di concretezza. Per questo vogliamo ripartire da due grandi fragilità: il lavoro e le periferie. Così il candidato sindaco del centrosinistra Rinaldo Melucci, che annuncia per lunedì 1 maggio l’apertura del suo comitato elettorale in Largo Arcivescovado, 2 (Piazza Duomo) in piena città vecchia.


E’ il Primo Maggio, la festa del lavoro che a Taranto abbiamo il dovere di difendere e di promuovere – dice Melucci – e il lavoro è anche il primo punto del nostro programma. Il Comitato elettorale di Rinaldo Melucci è a pochi passi dal Duomo e dall’ex Convento di Santa Chiara, nella piazza principale della città vecchia, ma è nello stesso tempo “una periferia” della città con le sue opere urbanistiche e sociali incompiute.

Non voglio un guscio patinato tappezzato di mie gigantografie. Voglio un luogo vivo – spiega Melucci, che, insieme ai candidati e al popolo del centrosinistra, incontrerà i cittadini di Taranto – E’ pertanto un invito a superare il ponte e venire in città vecchia per ritrovarsi attorno a delle ragioni, non solo attorno ad un candidato. Un esercizio di partecipazione che anticiperà il tour di appuntamenti dedicato all’approfondimento di alcuni punti del programma e che il candidato sindaco Melucci ha voluto “family friendly” (adatto alle famiglie).

Mi impegno da subito di offrire occasioni di accessibilità alla vita politica e amministrativa e al dibattito pre campagna elettorale a tutti – afferma Melucci – pertanto ben vengano i bambini con le loro famiglie, perché la politica ha bisogno di partecipazione. Il Comitato è accessibile anche ai portatori di handicap. All’esterno i bambini saranno intrattenuti dall’animazione di Magica Emy e Mago Maraldo”.

 


Annunci

Dove andare a Taranto

Tarentum, la nuova stagione
from to
Scheduled