Aeroporto di Taranto, Emiliano fa volare… le solite promesse

Aeroporto di Taranto, Emiliano fa volare… le solite promesse

Ricordate quella vecchia pubblicità in cui, con un inglese maccheronico, si diceva che “du gusti is meglio che one”? Bene, le parole pronunciate da Michele Emiliano al vertice sull’aeroporto di Taranto ricordano quello spot: “Quattro aeroporti sono meglio di due”. E ci immaginiamo pure il faccione del governatore che guarda dritto in camera con aria severa. Accidenti, che scoperta! Peccato che da decenni proprio Regione e AdP non facciano assolutamente nulla per l’operatività degli altri due scali, ma si impegnino soltanto per aumentare i traffici di Bari e Brindisi.


Il resoconto della riunione è il solito rosario di promesse, di vedremo, faremo. Ancora una volta Aeroporti di Puglia e Regione rinunciano a svolgere un ruolo attivo per promuovere lo scalo di Taranto/Grottaglie, limitandosi ad auspicare che “se qualcuno ci fa una proposta, gli daremo una mano”.



Se qualcuno ci fa una proposta? Che faccia tosta! Il punto dirimente è proprio questo: Regione e AdP non devono attendere che una compagnia si faccia avanti, ma devono andare a cercarla come hanno fatto con Ryanair allettandola con vagonate di soldi pubblici per potenziare i voli da Bari e da Brindisi.

Ops, scusate, questa cosa non si può dire, c’è un’inchiesta della Procura di Bari in corso. Ufficialmente, infatti, decine di milioni di euro vengono elargiti ad una società di promozione e marketing (controllata da Ryanair) per pubblicizzare la Regione Puglia sul sito della compagnia aerea. Appunto, la Regione Puglia, non Bari e Brindisi. E allora, in virtù dell’oneroso contratto sottoscritto e onorato dalla Regione, basterebbe chiedere a Ryanair di spostare su Taranto un paio di voli al giorno, senza costi aggiuntivi, nè per la Regione, nè per la compagnia aerea. Facile come bere un bicchiere d’acqua.

Temiamo, purtroppo, che ancora una volta, sia già tutto deciso: o ti mangi questa minestra o ti butti dalla finestra. E’ questo l’unico “volo” previsto per Taranto.


La nota stampa della Regione Puglia

Il presidente Emiliano ha partecipato oggi a un incontro sulla situazione dell’aeroporto “Arlotta” di Grottaglie (Ta). All’incontro, animato da una lunga discussione e convocato dallo stesso Emiliano presso l’aeroporto di Bari Palese, sono state invitate le rappresentanze istituzionali, sociali e associative della provincia di Taranto.

Con Emiliano, anche l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia, Giuseppe Acierno, e il direttore di Adp, Marco Franchini. “Ci siamo riuniti qui – ha spiegato Emiliano – con il management di Aeroporti di Puglia per capire come utilizzare nella migliore delle maniere l’aeroporto di Grottaglie. Non perché ci sia una pressione in particolare, ma perché una pista così bella, un luogo così strategico, la presenza del porto, l’ipotesi di riconvertire la monocoltura dell’Ilva, sono tutte questioni che fanno intravedere la possibilità di un futuro diverso per Taranto che potrebbe passare anche dall’aeroporto.

E’ chiaro che lo dovremo utilizzare per le imprese aerospaziali che già ci sono. Ma la domanda è: riusciamo anche a fare altro con quell’aeroporto? Come dissi l’altra volta, tutte le strutture, come i porti e gli
aeroporti, sono fatti per essere utilizzate il più possibile nella maniera più plurale possibile.

Dedicare un’infrastruttura a un’unica destinazione è comunque un errore. Se riusciamo a riempirle di qualunque tipo di contenuto e a saturarne l’utilizzo, è meglio che dedicarli a usi specifici. Invece dobbiamo aprirlo a tutti gli usi possibili, perché l’economia di mercato fa il lavoro che la pianificazione non riesce a fare. Lo scopo di riunioni come quella di oggi quindi è di costruire ipotesi di bandi, avvisi pubblici, gare per consentire a chiunque voglia utilizzare l’aeroporto di Grottaglie, di farlo. Abbiamo intenzione di costruire un percorso basato sull’evidenza pubblica e lo faremo anche grazie all’impegno e all’esperienza di Aeroporti di Puglia.

Se qualcuno ci fa una proposta, e c’è bisogno di investimenti regionali, cercheremo di dargli una mano se è possibile. Siamo aperti alle proposte e all’analisi dei bisogni”. “Intediamo – ha concluso – fare un bando per la promozione di tutti gli aeroporti di Puglia, senza incorrere in infrazioni europee e lavorando
– in sinergia con Adp – in una prospettiva di mercato. Quattro aeroporti sono meglio di due, se riusciamo a trovare interlocutori che manifestano interesse per garantire traffico e investimenti, in una zona appetibile dove stiamo già investendo nelle strade di accesso”.

Oggi hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore del Comune di Taranto Scasciamacchia, il presidente del consiglio provinciale di Taranto Pietro Bitetti, il sindaco di Grottaglie Cirò D’Aló, i consiglieri regionali:
Gianni Liviano, Mino Borracino, Marco Galante, Francesca Franzoso, la parlamentare europea Rosa D’Amato, il presidente dell’autorità portuale Sergio Prete, il Presidente di Confindustria Taranto Cesareo e il presidente della Confcommercio Taranto. Tra le varie associazioni sono state presenti le associazioni pro-aeroporto di Grottaglie, l’associazione Ultimora, Taranto futura, Movimento aeroporto Magna Grecia, Movimento Diritto di Volare.


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