Aeroporto Taranto/Grottaglie, vertice al ministero con i Comitati

Aeroporto Taranto/Grottaglie, vertice al ministero con i Comitati

Si è svolto nei giorni scorsi, al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, un tavolo partecipato pubblico-privato. Gli incontri sono finalizzati alla stesura di un documento contenente proposte normative ed amministrative sulla gestione degli aeroporti di interesse nazionale, posizionati in aree decentrate del Sud Italia.


Erano presenti per il Comitato pro aeroporto dello Stretto – sezione del MITI UdS, il presidente Fabio Putortì ed Elisa Praticò, per il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone il presidente Giuseppe Martino e Franco Turano, per il Comitato Pro Aeroporto di Taranto-Grottaglie il presidente Walter Fischetti e Franco Conte, per il Comitato aeroporto Trapani-Birgi la portavoce Caterina Loria. In rappresentanza del Dicastero erano presenti il Capo del Dipartimento per i trasporti e affari generali Speranzina De Matteo ed il Vice Capo di Gabinetto Maria Teresa Di Matteo, mentre il Ministro Paola De Micheli non ha potuto presenziare poiché trattenuta in Commissione parlamentare.



I Comitati hanno descritto le varie criticità presenti sui territori sedi di aeroporti. “In particolare è stato chiesto – spiega un resoconto del Comitato Pro Aeroporto di Taranto/Grottaglie –  l’obbligo per i gestori delle infrastrutture aeroportuali di provvedere alla pubblicazione degli atti programmatici (es. Piano industriale) con indicatori e obiettivi di risultato ben definiti, pena la previsione di sanzioni progressive e commisurate alla gravità degli inadempimenti. L’obbligo di svolgimento della Conferenza dei servizi necessaria all’attuazione della Continuità Territoriale riconosciuta dalle norme europee e nazionali, pena la previsione di sanzioni in capo agli Organi istituzionali preposti ed ai gestori inadempienti”. 

Inoltre, prosegue la nota stampa “si chiederà di intervenire su: divieto sull’utilizzo distorto del co-marketing; revisione della politica sugli aiuti di Stato e rimodulazione delle addizionali comunali che gravano in capo agli aeroporti decentrati;  obbligo in capo ai gestori di assoluta trasparenza e tracciabilità dei finanziamenti e delle voci di spesa, attraverso la pubblicità semplificata e intelligibile sul sito istituzionale; costituzione di un Osservatorio partecipato con la funzione consultiva, di proposta, monitoraggio e valutazione del servizio svolto dai gestori delle infrastrutture aeroportuali”.

Nello specifico dell’aeroporto di Taranto/Grottaglie, il Comitato ha lamentato alcune carenze gestionali ed avanzato delle richieste. E’ stata evidenziata la “mancata attivazione della continuità territoriale da parte della Regione Puglia per l’aeroporto di Taranto”, segnalato “l’abuso del co marketing” e chiesta “la procedura di revoca della concessione ad Aeroporti di Puglia”. “I rappresentanti del ministero – prosegue il resoconto inviato alla stampa – hanno svolto una preliminare valutazione delle proposte. Inoltre è stata ottenuta la disponibilità a considerare i Comitati presenti e le rispettive istanze, come parte integrante delle fasi di consultazione per la rimodulazione del Piano Nazionale Aeroporti”.


Gli incaricati ministeriali hanno espresso l’intendimento di velocizzare le procedure per “l’attuazione delle misure sulla continuità territoriale e sui finanziamenti previsti per lo sviluppo delle infrastrutture. Infine, con l’obiettivo di ottenere risposte puntuali sulla realizzazione delle proposte avanzate, si è ottenuto l’impegno di un tavolo di aggiornamento entro 30 giorni, con la presenza del Ministro”.


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