Ambiente, la gioventù salesiana discute il “caso Taranto”

Si parlerà di Ilva, dei danni all’ambiente, di bonifiche, di tutela del pianeta, di sviluppo sostenibile. A farlo saranno ragazzi e ragazze della gioventù salesiana in occasione della “Festa Giovani 2016”.


Si tratta di un appuntamento di rilevanza nazionale che quest’anno si terrà a Taranto, città simbolo della necessità di recuperare il giusto equilibrio tra sviluppo, tutela dell’ambiente e della salute umana. Due giorni di confronto, 30 aprile e 1 maggio, che avranno come tema generatore l’enciclica di papa Francesco “Laudato sì”.



Il “caso Taranto” come paradigma di un malessere del pianeta a cui porre rimedio al più presto. Agli incontri che si terranno all’istituto Maria Ausiliatrice, interverranno una pediatra che lavora nel quartiere Tamburi  e un allevatore che ha il suo allevamento nella zona.

“Il tema di grande attualità – spiegano gli organizzatori – vuole stimolare i nostri centri giovanili ad affrontare il tema della salvaguardia del creato legato al tema della sobrietà: la spiritualità cristiana propone una crescita nella sobrietà e una capacità di godere con poco”.

Durante la due giorni, cui parteciperanno giovani provenienti dalle aree meridionali  d’Italia, ci saranno momenti di confronto, festa, preghiera, riflessione “nel pieno stile salesiano e nella consapevolezza che sono i giovani i protagonisti di cambiamento e crescita, seguendo le orme di don Bosco”.


 


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