Appalto ex Ilva, operai contro il presidio: Fateci lavorare

Appalto ex Ilva, operai contro il presidio: Fateci lavorare

Operai contro piccole imprese, piccole imprese contro ArcelorMittal. Rischia di trasformarsi in una guerra tra poveri quanto sta accadendo da giorni dinanzi alle portinerie  dello stabilimento siderurgico di Taranto. Autotrasportatori e aziende dell’indotto proseguono i presidi perchè ritengono insufficienti le promesse di pagamento avanzate dall’impresa franco-indiana. 


Oggi arriva l’iniziativa delle organizzazioni sindacali provinciali di categoria degli edili aderenti a Cgil, Cisl, Uil che hanno scritto all’Ance di Taranto (l’associazione dei costruttori edili), alla Confindustria e al Prefetto di Taranto, Bellomo. Oggetto della missiva è il “disagio tra i lavoratori, a cui viene impedito l’accesso in fabbrica, per il perdurare del blocco nelle portinerie appalti di Arcelor Mittal Italia di Taranto”.



I segretari  Francesco Bardinella (Fillea Cgil), Antonio Delle Noci (Filca Cisl) e Antonio Guida (Feneal Uil), chiedono: “Il pagamento immediato delle retribuzioni dei lavoratori, di mettere in campo tutte le iniziative utili affinché sia consentito ai lavoratori di recarsi sul proprio posto di lavoro, e di farsi carico di tutte le giornate in cui ai lavoratori è stato impedito l’accesso allo stabilimento”.

I sindacati avvertono che “in assenza di tempestivo riscontro, ci attiveremo per promuovere iniziative di mobilitazione. Chiesto inoltre un incontro urgente al Prefetto di Taranto”.


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