Arcelor Mittal, presidio e sciopero. Anche a Taranto si inasprisce la vertenza

Arcelor Mittal, presidio e sciopero. Anche a Taranto si inasprisce la vertenza

Presidio sotto la prefettura di Taranto e sciopero di 4 ore dei lavoratori Arcelor Mittal e appalto. Fim, Fiom, Uilm spingono sull’acceleratore della protesta. Domani mattina, a partire dalle 9, è in programma una manifestazione sotto palazzo del Governo “per esporre le nostre preoccupazioni – spiegano i sindacati – ma anche le nostre proposte per porre fine ad una gestione fallimentare di Arcelor Mittal”. Si uniranno all’iniziativa anche i lavoratori edili e metalmeccanici dell’indotto ex Ilva.


Considerato il particolare momento dovuto all’epidemia covid, il questore Giuseppe Bellassai ha fissato rigide prescrizioni per lo svolgimento della manifestazione, quali l’obbligo della mascherina e il necessario distanziamento sociale. Il presidio, inoltre, dovrà svolgersi senza impedire il transito dei veicoli su via Anfiteatro.



Per lunedi 25 maggio, invece, Fim, Fiom, Uilm nazionali hanno proclamato lo sciopero di quattro ore dei lavoratori Mittal e dell’appalto. L’astensione si svolge in concomitanza con l’incontro convocato dal Ministero dello Sviluppo economico.

“Il Governo ed ArcelorMittal – chiedono i sindacati – scoprano le carte e si apra un tavolo di trattativa. La situazione negli stabilimenti è sempre più insostenibile. La risposta alla crisi non può essere semplicemente più cassa per tutti e zero investimenti. Meno salario, più incertezze ed insicurezze sull’occupazione, sull’ambiente, sulle prospettive industriali non sono più accettabili”.


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