Arcelor Mittal, tutti i numeri della cigo per covid-19 a Taranto

Arcelor Mittal, tutti i numeri della cigo per covid-19 a Taranto

E’ iniziato ieri il confronto tra Arcelor Mittal e sindacati sul ricorso alla cassa integrazione ordinaria per covid-19 nello stabilimento siderurgico di Taranto. Dal quadro fornito dall’azienda, in questo momento risultano in cigo 765 unità su 1326 dell’area carpenteria, officine meccaniche ed elettriche e magazzino. A questi si aggiungono 244 (su 694) di servizi vari.


Secondo quanto comunicato da Fim, Fiom, Uilm e Usb, tra le due aree della fabbrica, sono 1009 i lavoratori dipendenti collocati in cassa integrazione a fronte di una richiesta con tetto massimo di 8173 addetti, pari all’intero organico dello stabilimento. E’ terminata a fine mazrzo, invece, la cigo per crisi di mercato iniziata a luglio 2019.



Questo il dettaglio delle unità in cassa integrazione: Gruppo officine, 136 su 296 area elettrica e 227 su 359 area meccanica; Carpenterie 147 su 237; Magazzino 148 su 221; Area servizi 70 su 82 (ingegneria), 55 su 165 (comparto facility), 39 su 47 (settore finance).

Fim, Fiom, Uilm, Usb hanno ribadito “l’importanza degli impianti di manutenzione centrale, perché funzionali allo stabilimento e alla sicurezza impiantistica e dei lavoratori” ed hanno e chiesto “una equa rotazione nella cassa integrazione Covid del personale di officina”.


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