ArcelorMittal, alta tensione a Taranto per l’arrivo di Conte [VIDEO]

ArcelorMittal, alta tensione a Taranto per l’arrivo di Conte [VIDEO]

“Parlerò con tutti”. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sfida la folla riunita davanti alla portineria D dello stabilimento ArcelorMittal, al centro di una difficile vertenza. E’ la prima volta che un capo del governo visita lo stabilimento siderurgico di Taranto e lo fa, forse, nel momento più difficile nella lunga storia delle acciaierie ioniche. C’è tensione e rabbia tra i cittadini, gli operai, le mamme che hanno atteso l’arrivo del premier. Le ferite di un’intera città sono aperte e dolorose. L’accoglienza non è delle migliori. Una contestazione decisa chiede a gran voce una Taranto libera dai veleni delle grandi industrie. Chiusura, bonifiche e riconversione, questo chiedono i manifestanti.


Conte viene letteralmente sommerso. Il cordone di protezione delle forze dell’ordine contiene a malapena l’impeto della gente. Anche cronisti, cameramen e fotografi finiscono nella mischia. Conte, però, non indietreggia. Anzi, decide di andare incontro a chi protesta. “Qualcuno ieri mi ha detto: vieni a parlare con gli operai” spiega il premier. “Gli operai siamo noi – gli dice faccia a faccia un rappresentante del Comitato liberi e pensanti – parli con noi presidente, non con i segretari del sindacato. Noi siamo in cassa integrazione, siamo gli indesiderati. Questa fabbrica ci uccide, bisogna chiuderla e riconveritire”. 



Conte ha ascoltato poi alcune mamme dei rioni Tamburi e Palo VI, i più colpiti dall’inquinamento. Le donne hanno spiegato le condizioni di vita al limite in questi due quartieri, hanno ricordato che i bambini si ammalano e, spesso, devono rinunciare anche ad andare a a scuola a causa dell’inquinamento. Il presidente del consiglio ha quindi raggiunto il salone del consiglio di fabbrica per incontrare dirigenti sindacali, delegati di Fim, Fiom, Uilm e una delegazione di lavoratori. Ad attenderlo c’è quella parte di Taranto che non vuole la chiusura e che ritiene possibile il risanamento ambientale della fabbrica. In poche ore, dinanzi agli occhi del presidente Conte, si è consumato tutto il dramma di una città inquinata, divisa e delusa dalle troppe promesse inevase della politica.

Oggi nello stabilimento si è svolto lo sciopero di 24 ore proclamato unitariamente dalle federazioni metalmeccaniche aderenti a Cgil, Cisl, Uil. Valutazioni controverse sulla partecipazione all’agitazione che sembrerebbe non essere stata delle più massicce. Non ci sono ancora dati ufficiali. La Fim Cisl in una nota stampa parla, però, di “grande adesione in tutt’Italia”. La Ringhiera ha seguito in diretta Facebook l’arrivo del presidente Conte. Ecco il link per quanti volessero rivedere quanto accaduto. Grazie alle migliaia di persone che ci hanno seguito. 

https://www.facebook.com/laringhiera.press/videos/1573555956130352/

 


Annunci


Dove andare a Taranto

Tarentum, la nuova stagione
from to
Scheduled