Battista: “Colline ecologiche, ancora tanti dubbi. Io non dimentico”

Battista: “Colline ecologiche, ancora tanti dubbi. Io non dimentico”

Il consigliere comunale indipendente, Massimo Battista non ha dimenticato la vicenda delle colline ecologiche al rione Tamburi di cui si è occupato nei giorni scorsi insieme all’ambientalista Luciano Manna. “Nei giorni scorsi – scrive il consigliere comunale – ho fatto richiesta ad Arpa tramite pec di essere messo a conoscenza, a 3 mesi dalla riapertura delle scuole, quale fosse la situazione e di conoscere lo stato dei terreni confinanti le scuole De Carolis e Deledda”.


Nell’istanza Battista ha chiesto anche di sapere se sono stati fatti “campionamenti e rilievi in punti diversi del top soil (terreno di superficie) delle collinette ecologiche ex Ilva, effettuati dopo la riapertura dei plessi scolastici chiusi per rilevamenti e superamenti organici(pcdd/f e pcb) e superamenti d’idrocarburi pesanti rispetto al d.lgs 152/2006 (siti ad uso verde pubblico,privato e residenziale), che avevano costretto il Sindaco di Taranto ad emanare l’ordinanza n.9 del 02-03-2019”.



Informazioni che, in verità, il consigliere comunale aveva già richiesto, sempre tramite pec il sei agosto scorso. “Il dottor Esposito, direttore del servizio Territoriale – spiega ancora Battista – rispondeva al sottoscritto che i risultati analitici dei top/soil, affidati da Ilva in a.s.al laboratorio S.C.A di Mesagne (Br) non risultano ancora pervenuti ad Arpa”. L’altro ieri, però è intervenuta una novità. “Il dottor Esposito, tramite pec mi ha risposto  – scrive Battista – dicendo che la collinetta n.3, retrostante le scuole, è stata oggetto di “interventi precauzionali”, non si parla di bonifica ma solo messa in sicurezza, mediante posa in opera di gestuoia ed idrosemina di specie vegetali tappezzanti”.

“Ad oggi, quindi – conclude il consigliere comunale – i risultati analitici dei top/soil, affidati ad Ilva in a.s non risultano pervenuti, una questione che ormai qualcuno pensa che il sottoscritto abbia dimenticato. Continuo a leggere tante inesattezze, ribadirò e chiederò a gran voce a tutti gli organi competenti se i bambini e i cittadini del quartiere dei Tamburi sono al sicuro, qualora si dovessero confermare i dati di aprile e i superamenti chi pagherà i danni causati? Lavorare per il bene di Taranto e dei tarantini è il mio unico obiettivo”.


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