Battista e Corvace: Nel M5S i parlamentari tarantini hanno voce in capitolo?

Battista e Corvace: Nel M5S i parlamentari tarantini hanno voce in capitolo?
 

M5S: due pesi, due misure, posizioni divergenti, tante dichiarazioni controverse sul tema Taranto, ovvero sulla produzione di acciaio e sulle necessità di mantenere o meno aperta la fabbrica. Una babele contro la quale puntano il dito i consiglieri comunali Battista e Corvace, che un anno fa lasciarono M5S sbattendo la porta.


Sono stati infatti eletti nella lista M5S, alle comunali 2017. L’anno dopo Massimo Battista lascia il gruppo dopo l’accordo raggiunto dall’allora ministro di Maio con Mittal e i sindacati (settembre 2018). Rita Corvace entrerà successivamente in Consiglio, dopo le dimissioni di Nevoli, raggiungendo Battista tra i banchi “indipendenti”.



Stavolta sono le dichiarazioni rese da Di Maio a Porta a Porta, ieri sera, a scatenare la reazione dei due consiglieri. “Quanta confusione, ancora una volta l’ex Ministro dello Sviluppo Economico, ora agli Esteri, Luigi Di Maio intervenendo alla trasmissione “Porta a Porta” parla di Taranto e dell’ex Ilva – commentano i due consiglieri comunali tarantini  –  il capo politico del Movimento 5 Stelle afferma, senza giri di parole, parlando a nome di tutti i Grillini che “a Taranto la produzione di acciaio deve continuare”, sostanzialmente sbugiardano il Ministro Fioramonti e il sottosegretario, tarantino, Turco. E prosegue citando numeri a casaccio sulle famiglie coinvolte da una eventuale chiusura del sito produttivo – accusano Battista e Corvace –  13000 diretti che diventano 20000 considerando l’indotto” . I consiglieri parlano di numeri “numeri dei dipendenti a casaccio… ” e ricordano come M5S da una  parte parla di chiusura di area a caldo, con un “accordo di programma” annunciato durante tutte le campagne elettorali dei 5 stelle tradotto nell’emendamento Lezzi, firmato da 17 Senatori,  dall’altra continua a chiedere che la città di Taranto si sacrifichi per il bene della Nazione. Una campagna elettorale che non finisce mai quella che si sta facendo sulla pelle dei tarantini sempre più avvelenati e meno tutelati dalla politica. Ma i Parlamentari eletti a Taranto hanno voce in capitolo? O sono buoni solo a fare proclami sui social? Se avete un briciolo di rispetto verso i tarantini ribellatevi, il tempo è scaduto da un pezzo”.

 

 


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