Battista: Melucci, meglio dimettersi che… chiudere Tamburi

Battista: Melucci, meglio dimettersi che… chiudere Tamburi
Il sindaco di Taranto ordina la sospensione delle attività didattiche, con l’ordinanza numero 9 del 2 marzo 2019, nelle scuole Deledda e De Carolis, site al quartiere Tamburi. Melucci vuol capire se i piccoli studenti del quartiere respirano aria salubre, come se non si sapesse che quelle scuole sono a poche decine di metri dalla grande fabbrica”.
Massimo Battista, consigliere comunale indipendente (lo scorso settembre ha lasciato M5S proprio a causa delle scelte adottate dal Governo in tema Ilva) attacca Melucci e lo invita a riflettere sull’opportunità delle dimissioni da primo cittadino.  “Mentre annunciava in conferenza stampa i contenuti della nuova ordinanza sindacale a pochi metri dalle scuole interessate si svolgeva regolarmente il mercato settimanale, pur essendo oggi wind day – scriveva ieri Battista in un documento –  e in un’ulteriore ordinanza, la n.1 del 24-01-2018 si prevedono alcune prescrizioni non ottemperare e rispettate né dal Arcerol Mittal e né dal Comune di Taranto. Sempre a pochi metri da lì insistono diverse abitazioni che come le scuole distano poche decine di metri dalle colline “ecologiche” e dall’area industriale. Una serie di incongruenze che il sindaco dovrebbe spiegare alla cittadinanza di Taranto.
Melucci deve trovare il coraggio di schierarsi dalla parte dei suoi concittadini e lottare affinché le fonti inquinanti siano fermate, viceversa sarebbe meglio rassegnare le dimissioni ammettendo il suo totale fallimento”. Un attacco politico senza se e senza ma firmato dal consigliere Battista.

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