Bella e insospettabile, prof. pugliese arrestata in Australia con 5 kg di coca

Originaria di Fasano, famiglia perbene, insegnante di sostegno in un istituto tecnico di Bari, arrestata con cinque chili di cocaina all’aeroporto di Melburne, in Australia. Questa l’incredibile parabola di Elisa Salatino, 39 anni, ora in carcere, su cui incombe la possibilità di una condanna all’ergastolo.


A scuola aveva chiesto due giorni di permesso “per motivi familiari”. Sarebbe dovuta rientrare lunedì scorso. Invece, atterrata nella metropoli australiana con un volo partito da Roma, è stata fermata per un controllo. Per gli agenti non è stato difficile scoprire il doppio fondo nella valigia ricavato con un foglio di compensato. All’interno erano nascosti quasi cinque chili di cocaina per un valore commerciale di un milione di dollari.



Nel passato di Elisa nessuna ombra, nessun precedente. Un matrimonio durato circa un anno, la dolorosa separazione e poi l’insegnamento. Prima una breve esperienza nella scuola primaria, poi l’istituto tecnico. Una grande passione per i suoi due cani ed un profilo Facebook sul quale, ogni tanto, si sfogava, come fanno milioni di persone nel mondo. Nulla che lasciasse trasparire una doppia vita.

Gli agenti della squadra mobile di Bari stanno ricostruendo le ultime ore in Italia di Elisa, i suoi movimenti prima di imbarcarsi per l’Australia. Aveva augurato buon weekend sui social con un post dalla provincia di Napoli. Perchè era lì? Le indagini sono apertissime. Intanto, la professoressa pugliese è comparsa dinanzi alla Magistate’s Court di Melbourne che ha fissato la data del processo per il prossimo 22 maggio.


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