Bonifiche a Taranto, polemica tra Regione e Commissario straordinario

Bonifiche a Taranto, polemica tra Regione e Commissario straordinario

A che punto sono gli interventi di bonifica dell’area di Taranto? Il punto della situazione è stato fatto nel corso dell’audizione del Commissario Straordinario alle Bonifiche, Vera Corbelli, svoltasi in commissione Ambiente della Regione Puglia, su richiesta del consigliere regionale di Direzione Italia-Noi con l’Italia, Renato Perrini (della provincia di Taranto).


La commissaria Corbelli ha elencato gli interventi finora effettuati, ma non sono mancati momenti di dialettica molto accesi con il dirigente regionale Barbara Valenzano. Lo ricorda lo stesso Perrini che in una nota stampa parla di “imbarazzante scontro tecnico-istituzionale”. Secondo il consigliere regionale, l’incontro è stato comunque utile “perché il commissario è venuto in Commissione con un lavoro, anche di slide, a spiegare punto per punto lo stato dei lavori di progetti importanti – due su tutti Mar Piccolo ed ex Cemerad – alcuni dei quali ci appaiono in forte ritardo, anche per ostacoli tecnici incontrati nel corso dell’iter. Una mole di dati raccolti che costituiscono una buona base di appalti molti dei quali da bandire ancora, forse, proprio a causa dell’incomunicabilità che è venuta fuori in modo palese fra il Commissario e il dirigente regionale”.



“E’ chiaro – continua Perrini – che se il Governo centrale, tramite la Corbelli, e la Regione Puglia, tramite la Valenzano, non solo non collaborano, ma non comunicano, il rischio che gli interventi avviati e da completare o da avviare si blocchino, è concreto. Non vogliamo entrare nel merito della disputa, ma ci appare alquanto strano che le due Istituzioni, su investimenti e interventi così importanti per Taranto e il suo territorio, abbiano dovuto attendere la mia audizione per rivolgersi reciprocamente accuse di poca collaborazione o peggio di mancata condivisione di obiettivi”.

La Commissione ha deciso di audire nuovamente il commissario prima della pausa estiva e di effettuare sopralluoghi sui cantieri già avviati e su quelli che si intendono avviare. Tra gli interventi realizzati negli ultimi quattro anni, la Corbelli ha ricordato la riqualificazione di cinque edifici scolastici del quartiere Tamburi; l’ammodernamento della banchina di ormeggio del molo polisettoriale; il completamento della progettazione (definitiva o esecutiva) della bonifica e riqualificazione del cimitero San Brunone, della nuova diga foranea, messa in sicurezza permanete ed emergenza della falda dell’area destinata ad insediamenti produttivi di Statte, avvio dei dragaggi di 2,3 milioni di metri cubi di sedimenti nell’area portuale.  Inoltre, è stato progettato e avviato un “intervento di sistema finalizzato alla rigenerazione, bonifica e ambientalizzazione del Mar Piccolo con un approccio metodologico diverso da quello finora adottato”.

“In commissione abbiamo assistito a un’accesa discussione tra il Commissario straordinario alle bonifiche di Taranto Vera Corbelli e l’ingegner Valenzano, senza conoscere cosa ne pensa in merito il Governo regionale e questo è inaccettabile”. Lo dichiara il consigliere regionale del M5S, Marco Galante a margine delle audizioni in V Commissione sulle bonifiche avviate a Taranto. “Riteniamo assurdo – continua – che la Regione dica di non conoscere lo stato di avanzamento dei lavori, dal momento che tutte le decisioni prese vengono poi discusse in quella Conferenza di Servizi a cui partecipano anche la Regione e tutti gli enti interessati. Non si può andare avanti in questo modo occorre un quadro completo di tutti gli interventi fatti fino a questo momento dai soggetti competenti e degli studi e monitoraggi fatti da Arpa e Asl, per avere contezza di quanto fatto e di quello che c’è ancora da fare per completare le bonifiche e valorizzare le bellezze naturali di Taranto”.



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