Bonus e contributi covid, facciamo il punto in attesa del Ristori 5

Bonus e contributi covid, facciamo il punto in attesa del Ristori 5

(Bonus e contributi covid, la scheda di Simona Grassistudio Rizzo.) In attesa dei provvedimenti del nuovo Governo, facciamo il punto sui bonus e sui contributi più significativi erogati a privati e imprese per far fronte, per quanto possibile, alle perdite causate dalle restrizioni anticovid. Gli strumenti adottati si sono rivelati adeguati alle attese?


CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LE IMPRESE

L’ indennizzo è stato calcolato sulla base del calo del fatturato. Il criterio di assegnazione si è rivelato però discutibile. I contributi erogati si sono basati sul calo del fatturato, confrontando il solo aprile 2020 con aprile 2019. Nei mesi di novembre e dicembre si è preso in considerazione, oltre al calo del fatturato, anche il Codice Attività delle imprese. Ne è scaturita, di fatto, una disparità di trattamento: alcune imprese sono rimaste escluse. Altre, pur non rientrando tra le attività totalmente chiuse, hanno potuto beneficiare di fondi anche maggiori rispetto a quelli percepiti nei mesi precedenti. Sono intanto previsti ulteriori aiuti per circa 5,3 miliardi di euro. Dei soldi stanziati ne sono arrivati ai beneficiari 3,6 miliardi di euro, cioè il 68 per cento di quanto promesso. Sono rimasti inspiegabilmente esclusi da questo provvedimento i professionisti iscritti alle casse di previdenza private.



GARANZIE

Le garanzie concesse da Sace, per i prestiti alle imprese medio-grandi hanno intanto raggiunto solo il 10,6 per cento dell’obiettivo del Governo che si era posto la soglia di 200 miliardi di prestiti da raggiungere. Ad oggi i prestiti sono stati pari a 21,2 miliardi di euro.

Garanzie per le PMI:  al contrario i prestiti per cui le banche hanno chiesto la garanzia al Fondo di Garanzia valgono ora quasi il 136 per cento dell’obiettivo fissato ad aprile.

BONUS AUTONOMI

Il bonus per i lavoratori autonomi, inizialmente di 600 euro,  aumentato poi a 1000 euro , è stato erogato, secondo l’Inps, quasi al 77 per cento delle persone che lo avevano richiesto;  tra marzo e dicembre l’Inps ha gestito 6,2 milioni domande di bonus euro con erogazioni a 4,2 milioni di beneficiari.


Si sono poi succedute diverse misure finalizzate ad sostenere privati e imprese quali: crediti d’imposta sulle locazioni. Crediti d’imposta per sanificazioni e acquisto Dpi. Sospensione dei versamenti e dei termini degli adempimenti ecc.. Ogni Regione ha poi previsto misure di sostegno destinate alle imprese locali.

START PUGLIA

L’Avviso pubblico Start è l’aiuto più incisivo concesso dalla Regione Puglia e le domande possono essere presentate fino al 12 marzo 2021.

I lavoratori autonomi che possiedono Partita Iva – purché iscritti alla gestione separata INPS o all’albo professionale e alla relativa Cassa previdenziale privata – e i titolari di contratti collaborazione coordinata e continuativa attivi all’1 febbraio 2020 hanno potuto richiedere un bonus di 2.000 euro. Il numero complessivo di istruttorie eseguite fino al 15 Febbraio è pari a 39.661, mentre il numero di pagamenti di saldo autorizzati è pari a 15.493.

Bando “Custodiamo il Turismo e la Cultura in Puglia”:  le Micro e Piccole imprese pugliesi dei settori turismo e cultura, che  hanno subito una perdita di fatturato compresa tra il 40% e il 100% rispetto al corrispondente periodo 2019, hanno potuto beneficiare di sovvenzioni consistenti in un rimborso fino al 90% dei costi fissi effettivamente sostenuti (personale, utenze, canoni di locazione, assicurazioni, leasing, servizi di pulizia e di sicurezza).

Tutto ciò, in attesa del Ristori 5…


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