CAMION AMIU sulla riva del MAR PICCOLO: CINQUE DOMANDE  AL SINDACO di Taranto

CAMION AMIU sulla riva del MAR PICCOLO: CINQUE DOMANDE  AL SINDACO di Taranto

Sono trascorsi cinque giorni. Abbiamo atteso. Ma il silenzio ha svuotato anche la più remota delle speranze di avere una spiegazione ufficiale da parte di Amiu e Amministrazione comunale tarantina, che di Amiu spa e' proprietaria unica.

Crediamo che il sindaco abbia il diritto di capire cosa sia accaduto e il dovere immediato di rendicontare alla città.
Basti citare il post pubblicato su questa bacheca sabato scorso alle 9.15 (200mila utenti raggiunti e 2000 condivisioni), perché appaia evidente il clamore nazionale (e non solo) che l’immagine di quel comparatore fermo sulla costa di Mar piccolo, col cassone inclinato verso l’acqua, ha suscitato sul web.



L’immagine è’ stata commentata su qualche sito da assessore alla Sanità (Baio) e dal comandante della Polizia Locale (Matichecchia). Entrambi rimandavano ad accertamenti da effettuare al lunedì (tre giorni fa) chiarendo comunque (assumendosene la responsabilità politica e amministrativa del caso) che non vi fossero stati sversamenti di rifiuti in mare, richiamandosi ad un presunto guasto meccanico da riparare in quella zona, in riva al mare, a quell’ora del mattino, dopo aver conferito il materiale
in discarica.
Bene. Per noi la buona fede e’ presunta.
Ma crediamo che Ezio Stefano, sindaco di Taranto, responsabile della salute pubblica, proprietario di Amiu per conto della cittadinanza utente, debba intervenire e rispondere alle seguenti domande, se lo riterrà:



  1. Ha verificato cosa sia realmente accaduto?
  2. Se si tratta di un guasto meccanico, perché si è detto che sarebbe servito un piano inclinato quando la foto ritrae chiaramente il camion su un piano orizzontale e di inclinato c’è solo il cassone?
  3. Era necessario, dando per buona la tesi del guasto meccanico, effettuare le verifiche tecniche a pochi metri dal mare, rivolgendo un contenitore di rifiuti (vuoto?) verso il mare?
  4. quel camion conteneva polistirolo regolarmente scaricato nella Cisa? Le risulta che contenesse anche materiale di risulta (percolato) che a quanto si nota dalla foto potrebbe essere fuoriuscito e quindi finito in Mar Piccolo?
  5. Alla luce delle sue presumibili verifiche interne, come intenderà agire: dare per buona la tesi del guasto tecnico – dunque episodio raro o addirittura irripetibile – o segnalare il caso alla Procura per ravvisare eventuali reati commessi contro l’ambiente?

Il timore di aver svelato, grazie ad un solerte cittadino una pericolosa prassi, monta ogni giorno (di silenzio) che passa.
Il timore. Ripetiamo, il timore!
Ma noi vogliamo certezze.
Attendiamo risposte, allora.


Annunci

Dove andare a Taranto

Tarentum, la nuova stagione
from to
Periferie, il Crest racconta l'Italia in sei spettacoli
from to