Centro Sportivo via Cugini? Inaugurare “il poco” per educare tutti

Centro Sportivo via Cugini? Inaugurare “il poco” per educare tutti

Ripristino dei fatti. Occorre. Cominciamo col dire che l’altro ieri non è stato inaugurato il Centro Sportivo ma sono stati inaugurati due degli undici lotti possibili, uno dei quali parzialmente utilizzabile.


“Meglio questo di niente” e “meglio tardi che mai” sono adagi popolari di cui facciamo volentieri a meno. Sono due delle gambe su cui Taranto nazzica da secoli. Non ci piacciono: da una convenzione firmata nel 2008 e che l’anno prossimo sarà scaduta, era lecito aspettarsi di più, di meglio, di tutto!



Quarantotto ore dopo la parata civile e militare tra due ali di bambini festanti e genitori plaudenti, nel centro sportivo di via Cugini, cuore pulsante della città proibita la cui vista è inibita da un muraglione ormai privo di qualsiasi senso, a Taranto è stata inaugurata la pista di atletica. Sarà possibile anche fruire dei due campi da tennis. Si potrà correre e si potrà picchiare da fondo campo o a rete. Tutto il resto che sarebbe dovuto essere possibile.. non lo sarà. Ma la necessaria inaugurazione si è svolta. Un anno prima del voto, in tempo per andare al mare, un anno prima della scadenza di una convenzione travagliata dove gli enti locali, e anche la Marina, hanno talvolta accelerato e talvolta rallentato le procedure trincerandosi dietro mille cavilli, piccoli e grandi ostacoli, cambi di rotta, cambi di casacca e cambi di comando: è del resto la storia del rapporto secolare tra Stellette e Città. I tarantini possono attendere con il cappello in mano, ma è importante  che alla fine ringrazino per grazia (minima) ricevuta.

Adesso, come una manna dal cielo, viene prospettata l’apertura al mondo sportivo cittadino  della pista di atletica che ad occhio nudo tampona la falla CAMPOSCUOLA (si attende notizia da Roma sul progetto presentato, ripetono dal Comune…). E i materassi per il salto in alto, la gabbia per i lanci del disco e del martello, la cassetta e la zona di caduta completa di ritti per l’asta,  la pedana per il peso  e la buca per il lungo ? Ci sono? Sono agibili? Si potrà correre? Se fosse per la semplice corsa, basterebbe il Lungomare. Non servirebbe nemmeno la convenzione.

Gli impianti sportivi all’interno dell’Arsenale sono 11: 1 campo di calcio, 1 campo polivalente, 3 campi da tennis, 1 campo di pallacanestro, 2 campi di pallavolo, la pista di atletica, 1 palestra e addirittura una vasca corta per il canottaggio. Ci sono voluti otto anni per applicare la convenzione Provincia-Marina -Comune, la costruire  un gabbiotto per la guardiania,   mettere a norma (non sportiva) la pista di atletica e ripulire  due campi da tennis. Vorremmo conoscere gli impegni di spesa, lo stanziamento previsto, quello effettivo e i dettagli delle opere eseguite. Sono soldi pubblici anche quelli militari, meglio ricordarselo ogni tanto.


Del resto, la stessa commissione Servizi del Comune di Taranto la scorsa settimana si era espressa chiaramente dopo un sopralluogo, scatendando la reazione dell’assessore allo Sport che non concordava con la chiosa del presidente della commissione.

Ecco il documento

 

“Si consiglia di non enfatizzare”

Sopralluogo commissione servizi del Comune di Taranto presso l’impianto sportivo dell’Arsenale con ingresso da Via Cugini

“Oggi martedì 21 giugno 2016, ore 11, la commissione servizi del comune di Taranto ha effettuato un sopralluogo presso l’impianto sportivo dell’Arsenale con ingresso da Via Cugini per constatare lo stato dell’impianto per le attività sportive.

Oltre ai numerosi Consiglieri componenti la Commissione erano presenti anche in rappresentanza del Coni il Dott. Michelangelo Giusti e il Pres. Fed Atletica Salvatore Lo Martire e l’ufficiale responsabile per la Marina Militare.

La Commissione da tempo si è attivata per sbloccare l’utilizzo della struttura nonostante il protocollo sottoscritto tra Marina Militare, Comune e Provincia nel 2010. Incontrando e sollecitando le parti in causa. Cercando di comprendere quali impedimenti ci fossero oltre ai due gabbiotti dell’ingresso.

Oggi la Commissione ha constatato che la struttura è in condizione di fornire un utile luogo per gli allenamenti di atletica leggera. In quanto è dotata di una pista, realizzata dalla Marina Militare, sicuramente più idonea di quella deteriorata del Campo Scuola. E questa è comunque una buona opportunità per gli atleti e praticanti.

Ma la pista non è idonea per le gare in quanto non corrisponde agli standard richiesti ai fini agonistici. Mentre sono fruibili i due campi da tennis e gli spogliatoi.

 

Mentre non praticabili sono i terreni del campo di calcio e dei campi da volley. Anche la palestra non sembra a norma.

Quindi l’utilizzo parziale e non a fini agonistici della struttura è già cosa positiva. Ma consiglia di non enfatizzare troppo il risultato che comunque resta parziale e atteso da molto tempo.

Per l’utilizzo sarà necessario regolamentare gli accessi con le Federazioni Sportive e il Coni in quanto consentono la copertura assicurativa degli atleti. “La vicenda degli impianti sportivi dell’Arsenale da restituire alla città parte da lontano. – dice Alfredo Spalluto – Personalmente già nel 2007, come Assessore allo sport del Comune di Taranto, lavorai con l’Amministrazione Provinciale e la Marina Militare per dare la possibilità  di rendere fruibili gli impianti alla cittadinanza. Nel 2008 si sottoscrisse il primo protocollo che prevedeva la realizzazione degli impianti da parte della Provincia e la manutenzione della vegetazione da parte del Comune di Taranto. Certo risulterà cosa importante mettere a disposizione dei cittadini degli impianti sportivi nel pieno centro della città. Ma al momento sarà un utilizzo parziale che costituisce un utile primo passo a condizione che si resti sobri e non si ecceda nei trionfalismi.”

 

L’inaugurazione di due giorni fa, vista dalla Marina Militare

 

“Marina Militare, Comune e Provincia e fanno squadra per  gli interventi di riqualificazione, ll taglio del nastro il Sottosegretario on .Gioacchino Alfano

Taranto, 27 giugno 2016    Il Sottosegretario di Stato alla Difesa, on. Gioacchino Alfano, ha tagliato il nastro per l’apertura del Centro Sportivo della Marina Militare, sito  in via Cugini che pur rimanendo nella disponibilità della F.A. verrà utilizzato anche dagli Enti locali. Nel primo pomeriggio di oggi l’Ammiraglio   di Divisione Eduardo Serra, il  Sindaco di Taranto, Dott. Ippazio Stefàno e il Vice Presidente della Provincia di Taranto, Dott. Giovanni Azzaro   hanno accompagnato il sottosegretario Alfano, giunto da Roma per inaugurare gli impianti sportivi. Ad accogliere le istituzioni atleti e associazioni, rappresentative della popolazione sportiva tarantina che hanno partecipato all’evento in questo caldo pomeriggio di giugno con diverse esibizioni sportive. In campo: lo yoga, il baseball, il tiro con l’arco, il tennis ma anche tanti atleti in erba che hanno improvvisato una partita di calcio o la corsa su pista. Questo patrimonio di impiantistica sportiva prima d’oggi destinato a soddisfare esclusivamente le esigenze del personale militare, grazie ai proficui contatti e accordi stretti tra Marina Militare, Comune di Taranto e Provincia che si sono suddivisi gli oneri ed i compiti per la riqualificazione dell’area ed al suo adeguamento alle vigenti normative tecniche, sportive e di sicurezza degli impianti, anche in tempi più dilatati rispetto alle aspettative, hanno consentito di presentare al Sottosegretario, alle associazioni sportive e, più in generale  al territorio, un complesso più idoneo a promuovere la diffusione della pratica sportiva.

Il Sottosegretario Alfano commenta: “Questa struttura militare, che è stata valorizzata dall’intervento congiunto tra la Marina Militare, il Comune e la Provincia, rappresenta il punto di coesione, sempre anelato, della sinergia tra le Forze Armate e  le istituzioni locali. Si apre oggi un nuovo spazio cittadino a tutto beneficio delle società sportive tarantine ed in particolar  modo agli atleti interessati. Non posso che esprimere il mio vivo  apprezzamento a nome del Governo, della Ministro PINOTTI e mio personale, per gli sforzi profusi affinché questo sedime della Marina sia tornato a rivivere le sue finalità originarie, certo che possa espandere i propri benefici anche a tutti i cittadini della città di Taranto”.

Il Comandante Marittimo Sud, Ammiraglio di divisione Eduardo Serra, afferma: “Una bella giornata per i tanti sportivi tarantini, soprattutto per i giovani, sui quali tutti dobbiamo investire perché rappresentano il futuro. Un ulteriore importante e concreto passo verso una piena condivisione con il territorio delle potenzialità della M.M., in tutti i campi e non solo in quello sportivo. Un bel risultato, ottenuto attraverso la stretta collaborazione con gli Enti locali. Altri passi ci saranno in linea con questo spirito e approccio, a conferma del costante impegno della Marina a favore della comunità tarantina. Oggi però godiamoci questa bella giornata insieme ai tanti giovani sportivi presenti alla cerimonia di apertura.”

Il Sindaco di Taranto, dott. Ippazio Stefàno così commenta “ da oggi il Centro Sportivo della Marina Miliare è una realtà concreta e accessibile. Dopo anni di attesa le istituzioni territoriali, Marina Militare Provincia e Comune hanno fatto squadra per concordare e definire  gli interventi essenziali per riaprire al popolazione cittadina degli atleti questa importante struttura storica nel cuore della città. Oggi, con entusiasmo possiamo certamente convenire che il gioco di  squadra ha raggiunto con successo questo  primo traguardo.  Sappiamo di aver vinto solo il  primo match perché  si tratta di un work in progress in quanto vogliamo ancor meglio modernizzare e migliorare la struttura sempre più adeguatamente alle esigenze degli atleti. Mi piace leggere questo momento anche come un ulteriore segno tangibile di apertura della Marina Militare alla comunità locale. La struttura sportiva sita all’interno della cintura arsenalizia non sarà più off limits per i cittadini ma accoglierà tutti gli atleti della città, del mondo scolastico e sportivo e farà fronte alla carenza della strutture sportive ed al tempo stesso si inserisce nell’ottica della valorizzazione e recupero dei luoghi della memoria di Taranto.

 “Una bella soddisfazione – ha  dichiarato  il  presidente f.f. della Provincia di Taranto, Gianni  Azzaro – perché mettiamo a disposizione della città di Taranto e della Terra Ionica uno dei luoghi più belli della nostra comunità. Qui  giocava una volta l’Arsenal Taranto, in questo centro potranno fare  attività sportiva i ragazzi delle nostre scuole. Un ottimo esempio di collaborazione, uno dei primi in Italia, tra forze armate ed enti locali”.

 


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