“Clima, siamo in tempo per evitare il disastro. I giovani sono più consapevoli”

“Clima, siamo in tempo per evitare il disastro. I giovani sono più consapevoli”

Mauro Petriccione non ha dubbi. “I ragazzi, oggi, sono consapevoli del disastro che abbiamo combinato. Hanno cultura ambientale superiore a quella delle generazioni precedenti. A noi il compito di attuare, adesso, senza perdere altro tempo, politiche di contenimento, recupero, e rilancio sul piano della ecosostenibilità: il clima si va modificando rapidamente. Il pianeta si salverebbe da solo se non ci fosse l’uomo. Ma visto che ci siamo, mettiamo riparo ai nostri errori. Siamo forse in tempo ma dobbiamo continuare ad occuparcene…“.


In estrema sintesi, il messaggio del direttore generale di Azione clima della Commissione Europea è carico di preoccupazione, certezze e speranza. A Bruxelles, come all’Onu del resto, e ovunque il negazionismo non trovi cittadinanza, l‘allarme cima è all’ordine del giorno dei tavoli di discussione e di elaborazione degli obiettivi che tutte le comunità si sono dati. L’Europa a nord viaggia spedita verso rinnovabili e politiche urbanistiche e industriali sostenibili. Il resto del continente, e in quel resto ci siamo noi italiani e buona parte del Mediterraneo, procede a rilento. Ma almeno procede..



Ieri mattina, il Righi ha chiamato a raccolta le scuole della Rete di Ecodidattica. Lo storico “Industriale” di Taranto, diretto dalla prof Iole De Marco, da tre anni ospita le lezioni di Alessandro Marescotti, che del Righi è docente,  rivolte a decine di colleghi delle scuole che hanno aderito alla Rete. A Taranto si gioca così d’anticipo sui propositi ministeriali. Dal 2020, infatti, l’Educazione Civica sarà arricchita dal tema “Ambiente”.

Ospite dell’evento, ieri mattina nell’aula magna dell’Università di in via Duomo, Mauro Petriccione, tarantino, dal 1987 funzionario della Commissione Europea e adesso direttore generale di Azioni per il Clima. I ragazzi sono stati i veri protagonisti. Hanno ascoltato la relazione dirigentre Ue  acquisendo elementi utili e strettamente connessi ai loro studi e alla realtà che si propongono di mutare (sfida generazionale, sociale e di piazza). Inoltre, gli studenti del Righi hanno presentato otto lavori di analisi, denuncia e proposte, meritandosi il plauso di Petriccione, dei docenti e dei giornalisti presenti.  La mattinata è stata chiusa da un dibattito intenso, generato da numerose domande emerse dalla platea e alle quali Mauro Petriccione non si è sottratto. Anzi, la sensazione che il dirigente Ue si trovasse a proprio agio con gli studenti, parlando di Clima e di futuro, è stata palpabile. Dialogo tra “consapevoli”. Un merito in più per il Righi, motore di questa iniziativa formativa  e divulgativa sui cambiamenti climatici. Alla realizzazione dell’evento hanno lavorato, in collaborazione con la dirigente De Marco, i prof Lucia Basile e Alessandro Marescotti. Gli studenti hanno prodotto un padlet, con i lavori approfonditi di otto classi, visibile sul sito del Righi e su quello di Ecodidattica.

Le classi protagoniste: 4A Liceo: “Impronta ecologica e cambiamenti climatici” (prof. Basile e Poggi).  5A Liceo: “Il valore etico dell’energia”  (prof Farina e Pastore). 5D Liceo Sportivo: “Sport ed emissioni di CO2” (prof Sabatino e Troso). 5M Meccanica: “Energie rinnovabili, nuove tecnologie, smart city”   (prof Mantini e Marescotti). 5C Aeronautica: “Meteorologia e cambiamenti climatici” (prof Comi e Leonardi). 5A Informatica: “Informatica&Clima” (prof Luzzi e Zoriaco). 4C Aeronautica: “Clima ed educazione alla cittadinanza Globale” (prof Melchionne). Erasmus: “Sustain European Culture and Enviroment in an up” (prof Cusumano).


 

 


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