Colletta alimentare, Taranto in prima linea

Colletta alimentare, Taranto in prima linea

Taranto città simbolo anche in tema di solidarietà. La città della dicotomia tra salute e lavoro, paradigma irrisolto della società, oggi è stata protagonista della giornata dedicata alla Colletta alimentare, organizzata dal Banco Alimentare. Questa mattina, nel centro commerciale Auchan, in veste di volontari c’erano anche l’arcivescovo mons. Filippo Santoro ed una delegazione del Comune di Taranto che lo scorso 4 ottobre ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Banco Alimentare che prevede anche altre attività di collaborazione.


La colletta si svolge in oltre 13mila supermercati, grazie a 145mila volontari. Gli alimenti a lunga conservazione verranno distribuiti a 7.569 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza) che aiutano più di 1.500.000 persone bisognose in Italia, di cui quasi 345.000 minori. Gli alimenti consigliati sono quelli di cui necessitano maggiormente le strutture caritative che si rivolgono al Banco Alimentare: alimenti per l’infanzia, tonno in scatola, riso, olio, legumi, sughi e pelati, biscotti.



“Per noi il gesto della Colletta Alimentare – dichiara Giovanni Bruno, Presidente della Fondazione Banco Alimentare – ha innanzitutto una valenza educativa che dà senso all’azione sociale. La Colletta Alimentare ci educa e testimonia a tutti che è possibile cambiare pezzi di vita, restituirli alla dignità e alla speranza, spezzando l’indifferenza. Vogliamo ricordare a noi stessi, ai volontari che si adoperano per renderla possibile, e quindi a tutti i nostri concittadini, che solo la gratuità, la solidarietà e il dono rendono realmente umana la convivenza civile e vincono l’indifferenza, causa vera di tante ingiustizie. Per questo proponiamo a tutti di partecipare alla Colletta, gesto semplice di straordinaria solidarietà e carità”.


Annunci

Dove andare a Taranto