Commercianti, protesta in Comune. E il Pd ritira una proposta in odore di bocciatura

Commercianti, protesta in Comune. E il Pd ritira una proposta in odore di bocciatura

I commercianti di Taranto, oggi, sino alle 16, hanno presenziato ai lavori del Consiglio comunale costringendo, con la loro partecipazione, a dibattere delle gravi carenze che l’ente accusa nelle politiche del settore.


Confcommercio ha attaccato duramente l’Amministrazione, il cui capo, il sindaco, oggi ha disertato i lavori consiliari.



Mancanza di confronto su tutte le questioni legate al commercio al dettaglio cittadino, lotta all’abusivismo, parcheggi, viabilità: questi alcuni dei nodi principali.  In aula consiliare, nell’area destinata al pubblico, molti commercianti del Borgo, di viale Liguria e via Cesare Battisti.

L’istallazione del cordolo in viale Liguria è stata la goccia ma i commercianti chiedono non tanto la sua rimozione quanto l’avvio (pur tardivo dopo nove anni di Amministrazione Stefàno) di un programma da condividere. A cominciare dl Natale.

Il capogruppo Pd Azzaro, infine, ha dovuto ritirare un ordine del giorno  che nelle intenzioni avrebbe dovuto spingere il sindaco ad attuare rapidi interventi  di sostegno al commercio. La maggior parte dei consiglieri comunali, però, da destra a sinistra, ha ritenuto inutile il testo rimandando ad un confronto diretto col primo cittadino. Infine, il presidente di Confcommercio, Giangrande, nel suo intervento dal pubblico non le ha certo mandate a dire…


In questi video alcune fasi della protesta e del confronto.

 

 VIDEO 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VIDEO 2


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