Coronavirus, dall’Agenzia italiana del farmaco ok alla sperimentazione di Avigan

Coronavirus, dall’Agenzia italiana del farmaco ok alla sperimentazione di Avigan

Anche in Italia parte la sperimentazione del favipiravir, nome commerciale Avigan. Si tratta di un farmaco, utilizzato prevalentemente in Giappone, che sarebbe risultato efficace nella cura del covid-19. In Europa e negli Usa questo antivirale non è autorizzato. Da giorni sui media se ne parla come un rimedio che in Giappone avrebbe sconfitto l’emergenza coronavirus.


Realtà o esagerazioni mediatiche? Nei giorni scorsi l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) aveva un po’ raffreddato l’entusiasmo, lasciando comunque uno spiraglio aperto. Ieri, infatti, la Commissione Tecnico Scientifica dell’Aifa ha approfondito la questione ed ha comunicato che “sulla base di preliminari e limitate evidenze di attività del medicinale favipiravir nella malattia COVID-19, è impegnata nella valutazione di un programma di sperimentazione clinica per valutare efficacia e sicurezza di questo trattamento”.



Prosegue, intanto, lo studio e l’utilizzo del Tocivid-19 (tocilizumab) nel trattamento di pazienti affetti da polmonite da covid-19. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha reso disponibili i dati aggiornati. Alle 12.00 del 20 marzo 2020, erano registrati 281 centri e sono stati arruolati 411 pazienti.


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