Covid, controlli serrati per Pasqua. Il questore: i tarantini hanno risposto bene

Covid, controlli serrati per Pasqua. Il questore: i tarantini hanno risposto bene

“In ordine alle misure legate all’emergenza covid, ho trovato i tarantini particolarmente responsabili sia nel capoluogo che in provincia. La risposta alle norme di distanziamento sociale è andata oltre le aspettative. Ovviamente ci sono le eccezioni, ma i tarantini hanno capito la gravità del momento ed hanno compreso che ne usciamo mettendo in campo il senso di responsabilità e facendolo tutti insieme”.


Lo ha detto il questore di Taranto, Giuseppe Bellassai durante la video conferenza stampa svoltasi questa mattina in occasione del 168° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. “Una ricorrenza importante – ha ricordato il questore – che viviamo in maniera particolare per il momento di emergenza e di estrema criticità e difficoltà. Proprio in ragione dei problemi sanitari legati all’epidemia covid-19, abbiamo celebrato questa giornata in maniera sobria. Non si tratta di un festeggiamento, ma di un momento di riflessione dedicato soprattutto a chi non c’è più. Stamattina con il prefetto abbiamo deposto una corona ai caduti della Polizia di Stato. Esprimo il mio sincero sentimento di riconoscenza ancora più forte a chi ha sacrificato la propria vita per il bene delle comunità italiane e ringrazio tutto il personale della Polizia di Taranto”.



Una ricorrenza segnata dalla pandemia che sta impegnando duramente anche la Polizia. In questo periodo, infatti, gli agenti della Ps di Taranto hanno effettuato 11mila controlli, elevato circa 500 sanzioni e verificato 1200 esercizi commerciali. E ora incombe il week end di Pasqua e Pasquetta con il pericolo di vedere un allentamento del distanziamento sociale. Nei giorni scorsi l’argomento è stato esaminato nel corso del Comitato per l’ordine e la sicurezza convocato dal prefetto Demetrio Martino, cui hanno fatto seguito due specifiche riunioni tecniche durante le quali sono state decise le misure da adottare.

“I controlli saranno fortemente rafforzati – ha spiegato il questore – con un numero elevatissimo di pattuglie nei punti strategici di ingresso e di uscita, nelle ore serali e notturne, in prossimità delle vie di accesso alla Litoranea e ad altri luoghi sede di seconde case. Raggiungere ville al mare, case in campagna, abitazioni secondarie è assolutamente vietato. Controlleremo con grande rigore e sanzioneremo quanti tenteranno di farlo. Per questo fine settimana e nei giorni a venire, abbiamo un obbligo: dobbiamo restare a casa, ora più che mai. Non è il momento di assumere iniziative che rischiano di vanificare gli sforzi fatti in queste settimane”.

L’incontro è stato anche l’occasione per un bilancio dell’attività svolta dalla Polizia di stato di Taranto. Nell’ultimo anno c’è stato un calo del 15% dei reati: da 16291 a 14279. “Duemila reati in meno – ha commentato il questore Bellassai – che, ovviamente, non sono ascrivibili alla sola attività della Polizia di stato, ma che sono il frutto dell’impegno comune di tutte le forze dell’ordine, delle polizie locali, del coordinamento della Prefettura di Taranto”. In calo i furti, passati da 7597 a 6179 e le rapine: da 99 a 88.


“L’emergenza covid – ha detto il questore rispondendo ad una nostra specifica domanda – ha cambiato il modo di lavorare, non solo per il personale della polizia. Cambierà, più in generale, il nostro approccio alla vita a causa di questo nemico impalpabile, ma cruento negli effetti che produce. Siamo una polizia moderna e per questo capace di modulare le risposte rispetto alle mutate esigenze anche quando assumono natura emergenziale. Ci siamo dati un’organizzazione differente per offrire risposte adeguate al momento, sempre ispirati dal principio di essere vicini ai cittadini, capirne le necessità, recepirne le istanze e tradurle in attività pratiche e in risposte coerenti”.


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