Economia, altri sei mesi da record per la Bcc San Marzano (Taranto)

Economia, altri sei mesi da record per la Bcc San Marzano (Taranto)

Utile e impieghi in aumento per la Bcc San Marzano. E’ quello che emerge dal bilancio semestrale esaminato dal Consiglio di Amministrazione della banca. Un primo semestre dell’anno da record che conferma il trend di crescita dell’istituto di credito pugliese giunto al suo sessantesimo anno di attività.
Sul fronte degli impieghi, infatti, è proseguita l’azione mirata al sostegno dell’economia e allo sviluppo del territorio, grazie all’apporto dei finanziamenti concessi a famiglie e aziende, che raggiungono quota 215 milioni di euro con un incremento del 2,62% rispetto al 2015. Anche la redditività e la solidità patrimoniale registrano numeri molto soddisfacenti.


L’utile d’esercizio si attesta a 3,917 milioni di euro, in crescita del 20% rispetto al risultato conseguito nel medesimo periodo dell’anno precedente. Si rafforza anche il patrimonio netto, salito a 49,811 milioni di euro (+ 20% rispetto al 2015. In particolare il CET 1 Ratio si è attestato al 18,93%, notevolmente al di sopra di quanto richiesto dalla BCE (10,5%), testimoniando la sana e prudente gestione di una banca solida al servizio del territorio. Nel semestre in esame anche il margine di interesse è salito dell’8,14% rispetto al 2015. Nello stesso periodo il margine di intermediazione è cresciuto a 11,710 milioni con un incremento dello 0,72% rispetto al dato registrato al 30 giugno 2015.



Positivo è altresì l’andamento dei costi operativi che scendono dell’1,6% rispetto allo stesso periodo 2015, frutto di un efficace processo di efficientamento e razionalizzazione della struttura. “I risultati del primo semestre 2016 – ha commentato il presidente Francesco Cavallo – registrano una crescita significativa per la nostra banca che continua a consolidarsi nel territorio. Questo andamento sottolinea l’efficacia del nostro modello di business che tra i suoi punti di forza ha sicuramente la specializzazione dei nostri operatori, frutto di una scelta strategica e di posizionamento in cui abbiamo sempre creduto e che ci ha permesso di raggiungere la leadership di mercato”.

Per il direttore generale Emanuele di Palma “questi numeri confermano la mutualità prevalente dell’ istituto che, nonostante la crisi congiunturale, continua a sostenere l’economia reale erogando impieghi alle famiglie e alle imprese locali. Il credito raccolto nella comunità viene totalmente impiegato a favore della stessa con l’obiettivo di generare un circolo virtuoso di economia e sviluppo. Proseguiremo in questa direzione – ha concluso di Palma – mantenendo da una parte il forte radicamento nel territorio e dall’altro un approccio competitivo che sappia privilegiare la consulenza e l’informazione finanziaria, oltre all’innovazione tecnologica per poter confermare il primato tra gli istituti più evoluti del sistema cooperativo ed affrontare con determinazione le nuove sfide della riforma”.


Annunci


Dove andare a Taranto

Tarentum, la nuova stagione
from to
Periferie, il Crest racconta l'Italia in sei spettacoli
from to