Elezioni e sondaggi – Romandini: preoccupato per astensione. Brandimarte, rispettata la legge?

A pochi giorni dal voto si surriscalda il dibattito politico-elettorale. Tra i temi in discussione anche l’esito del sondaggio diffuso ieri da Federmanager che tratteggia uno scenario apertissimo. Era da prevedere uno strascico di polemiche. Sull’argomento, ecco gli interventi dei candidati sindaco Luigi Romandini e Massimo Brandimarte.


ROMANDINI – “Secondo alcuni sondaggi sono al 16% e già al ballottaggio. Per altri sono sopra l’8%. I sondaggi vanno usati con grande cautela, possono essere molto insidiosi. Tutti, però, concordano su un dato: la sorpresa delle prossime elezioni comunali si chiama Luigi Romandini. Mi fa piacere, ma non è su questo che si concentra l’attenzione mia e delle tre liste che sostengono la mia candidatura (Romandini Sindaco, Taranto Sorridi, Taranto d’Amare). Guardo con preoccupazione, invece, a quel 40% di elettori che non andrà a votare o non ha ancora deciso ed è a loro che rivolgo il mio appello. Al voto mancano poco più di due settimane. L’11 giugno i tarantini decideranno chi sarà il nuovo sindaco e chi siederà in Consiglio comunale. E’ una scelta importante per una città che deve decidere quale strada intraprendere. Veniamo dal dissesto e usciamo da un decennio disastroso, ma Taranto ha tutte le potenzialità per avviare una nuova fase di benessere economico e sociale.



Occorre fare la scelta giusta. Sicuramente il malgoverno di questi anni, la cattiva politica, i partiti ridotti a comitati di affari, la casta che pensa solo a tutelare se stessa, hanno allontanato i cittadini dalle urne. C’è tanta sfiducia e l’indecoroso balletto cui abbiamo assistito con la formazione delle liste, non agevola la partecipazione. I partiti della maggioranza uscente hanno imbarcato pezzi dell’opposizione e l’opposizione ha raccattato pezzi dell’ex maggioranza. Dall’una e dall’altra parte è evidente il tentativo di mantenere o conquistare il potere senza alcuna considerazione per il cittadino. Non va meglio nelle altre formazioni: abbiamo visto nemici giurati, stringere alleanze elettorali che non porteranno da nessuna parte e si disintegreranno il 12 giugno. In queste acque torbide l’unica proposta chiara, coerente, autentica, è la nostra. Siamo gli unici veramente liberi dai partiti eterodiretti da Bari e da Roma, non abbiamo padrini, né padroni, ci siamo schierati apertamente contro i poteri forti che soffocano la città, e condizionano l’economia e per questo stiamo subendo violentissimi attacchi anche personali. Ma non importa. Non ci facciamo intimorire. Anzi, ci rafforziamo”.

BRANDIMARTE – “Sulla stampa locale di oggi, 25 maggio 2017, è stato pubblicato l’esito di un sondaggio elettorale, riguardante le imminenti elezioni amministrative di Taranto. Si prende atto che la pubblicazione è avvenuta a ridosso del termine, entro il quale scattava il divieto di effettuarla, previsto dall’art. 8 della legge n. 28/2000, e che ciò rende praticamente impossibile a chiunque di svolgere e pubblicare sondaggi alternativi. Quanto al grado di attendibilità del sondaggio, si osserva che esso è proporzionale alla consistenza della sua campionatura, costituita da appena 655 intervistanti rispondenti, su una popolazione avente diritto al voto di oltre 170.000 unità. Si prende atto, ancora, che il realizzatore del sondaggio non è un istituto demoscopico, ma una persona fisica, che non è dato sapere se per lo svolgimento di siffatti sondaggi sia richiesta oppure no una specifica abilitazione e, in caso affermativo, quali sia quella in possesso del realizzatore.

Chiarito ciò, si ricorda che, ai sensi del regolamento vigente in materia, allegato alla delibera 265/10/CSP del 9.12.2010 dell’AGCOM, i risultati dei sondaggi… possono essere pubblicati o diffusi sui mezzi di comunicazione di massa… unicamente se accompagnati dalla nota informativa, di cui all’art. 4, e se contestualmente resi disponibili nella loro integralità, attraverso il documento di cui all’art. 5 (art. 3). La nota informativa deve recare obbligatoriamente, tra l’altro, indirizzo o sito informatico dove è disponibile il documento completo riguardante il sondaggio…ed essere evidenziata, completa di tutti i suoi elementi, in un apposito riquadro (art.4). Mentre il documento previsto dall’art. 5 deve specificare: mezzo/i di comunicazione utilizzati; metodo di campionamento, inclusa l’indicazione se trattasi di campionamento probabilistico o non probabilistico, del panel e l’eventuale ponderazione;l’indicazione del margine di errore; metodo di raccolta delle informazioni; testo integrale di tutte le domande (art. 5). Il soggetto realizzatore, inoltre, contestualmente e non oltre le 48 ore dall’avviso di pubblicazione notificatogli in forma scritta dal mezzo di comunicazione di massa, trasmette il documento di cui all’art. 5…per i sondaggi elettorali, al dipartimento per l’informazione e l’editoria presso la presidenza del consiglio dei ministri, ai fini della pubblicazione sul sito www.sondaggipolitoelettorali.it (art. 3). L’inosservanza della diffusione del sondaggio non corredato dalla nota informativa, completa di tutte le indicazioni previste, o non accompagnato dal documento di cui al citato art. 5, è sanzionata dall’art. 12 del regolamento. Francamente, il sondaggio pubblicato non sembra contenere tutti i dati elencati”.



Annunci

Dove andare a Taranto

Tarentum, la nuova stagione
from to
Scheduled