FOTOGRAMMA di una città acefala

FOTOGRAMMA di una città acefala

Word in progress

I LAVORATORI di Marcegaglia hanno ricevuto la lettera di licenziamento.
Marcegaglia Emma, sì, la presidente dell’Eni che voleva comprarsi l’Ilva (e chissà che non ci riesca a buon prezzo, prima o poi).
I LAVORATORI di Isolaverde possono sperare di non perdere il posto sino al 10 gennaio.
I LAVORATORI del porto sono in Cassa Integrazione sino alla metà del 2016.
BARI, ovvero la sua politica e la sua stampa, pretende di ospitare la sede centrale della nuova Autorità Portuale pugliese.
Taranto aspetta solo di essere scavalcata per lagnarsene dando come sempre il meglio di sé.
Porto, del resto, è parola scomposta di… aeroporto.
I CITTADINI di Taranto pagano una delle tasse rifiuti più alte d’Italia ma all’Amiu non basta, infatti resiste grazie ai 20 milioni in contanti ottenuti dal proprietario negli ultimi due anni, il Comune di Ta: ricapitalizzando ha salvato l’azienda dal fallimento.
L’inceneritore, fermo da tempo, sarà venduto al miglior offerente dopo il 5 dicembre.


I COMMERCIANTI di Taranto resistono, quello che non hanno chiuso (circa 200 esercizi nel solo Borgo in cinque anni) senza che il Comune riesca ad immaginare una politica reale di attrazione dell’utenza. La parola “turismo” potrebbe sembrare ridondante.
Ma al Comune, per contro, c’è ancora chi pensa che il raddoppio di Auchan sia opportuno e per questo possibile.



ANCHE I CINESI stanno lasciando via Principe Amedeo. Il Borgo sta ricalcando le orme lasciate dall’Isola negli Anni Settanta.
Un nuovo deserto urbano si sta facendo largo al di qua del ponte. Si spera che l’assessore all’Urbanistica, biologa, sorprenda tutti gli scettici e dimostri che alla fine tutte le lauree sono uguali (????).

Un VENTO freddo sferzerà Taranto nelle prossime due settimane. Si chiede al sindaco di emanare una ordinanza che impedisca all’Ilva di farsi trasportare con tutto il suo carico di veleno.
Il sindaco osserva la legge… e l’effetto che fa: non ci sarà il fermo impianti, in compenso si perpetua il fermo politico.

IL NUOVO direttore del museo MarTa è stato accompagnato in Città Vecchia per visitare gli ipogei. Avrà messo da parte l’idea malsana di chiedere sponsorizzazioni all’Ilva ? Cioè, porgere il cappello alla logica novecentesca che quegli ipogei dell’Isola preferì asfaltare e chiudere a chiave.


IL TARANTO CALCIO deve rifare la squadra. Nonostante giochi davvero male, è a cinque punti dalla vetta. I tifosi sono abituati a tutto ma hanno il diritto di immaginare che al peggio esista da qualche parte una fine.

POCO FA, dal lungomare, un nuovo spettacolo naturale di colori, terra e cielo mischiati all’orizzonte. E soprattuto l’amarezza di sapere che, senza smog e senza diossina, quel panorama sarebbe il nostro buongiorno e la nostra buonanotte.


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