Friday for Future, a Taranto la “prima volta” dell’Usb [VIDEO]

Friday for Future, a Taranto la “prima volta” dell’Usb [VIDEO]

Studenti, cittadini, operai. Uniti nella battaglia contro i cambiamenti climatici. A Taranto si celebra la “prima volta” dell’Usb. L’Unione sindacale di base ha proclamato per oggi lo sciopero generale con manifestazione nazionale nel capoluogo ionico e si è unito al Friday for Future. Al centro della giornata di lotta c’è la vertenza dell’ex Ilva. “Occorre liberare la città dai veleni dell’acciaieria”, questa la motivazione dell’agitazione proclamata a metà novembre.


A Taranto hanno sfilato in corteo delegazioni provenienti da altre località italiane. Una saldatura inedita tra mondo del lavoro e ambientalisti. Usb, infatti, è il primo sindacato che più volte, anche nei documenti ufficiali, ha chiesto il fermo degli impianti inquinanti, ipotizzando la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico e la contestuale riconversione delle unità lavorative.



“Questa piazza oggi – ha dichiarato Sergio Bellavita, segretario nazionale Usb – testimonia che si può dire no al ricatto tra occupazione e salute, che si può dire no al ricatto di una multinazionale, che è possibile mettere insieme un sindacato che rappresenta lavoratori attivi e associazioni ambientalisti che giustamente rivendicano la chiusura di questo ecomostro. Questa saldatura è importantissima e va allargata affinchè Taranto abbia giustizia. Il siderurgico non è una fabbrica sicura: si rischia di morire dentro e si rischia di morire fuori, questa situazione non è più tollerabile”.


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