Frontedem fa quadrato intorno a Mazzarano

Frontedem fa quadrato intorno a Mazzarano

“Una gazzarra mediatica”, così Frontedem di Taranto definisce la vicenda che vede coinvolto Michele Mazzarano oggetto di un servizio di “Striscia la notizia” a seguito del quale l’esponente Pd ha rassegnato le dimissioni da assessore regionale allo Sviluppo economico. Secondo la corrente che si rifà al governatore Michele Emiliano, il caso è deflagrato in maniera “troppo scomposta e fragorosa per non destare il sospetto di una manovra escogitata ed orchestrata insidiosamente per fini destabilizzanti. In casi come questi la serenità e la celerità dell’azione della Magistratura, in cui confidiamo per l’accertamento dei fatti e delle conseguenti responsabilità, è fondamentale per arginare ogni tipo di strumentalizzazioni”.


Fronte dem di Taranto sottolinea, inoltre, che “la decisione di Mazzarano di rimettere le deleghe assessorili rivela una sensibilità istituzionale, oltre che una maturità politica, al di fuori del comune. Ma non possiamo non sottolineare che l’atto di responsabilità compiuto autonomamente da Mazzarano ha interrotto il suo efficace operato in un settore nevralgico per l’economia della regione puglia e della provincia ionica. Le attestazioni di solidarietà e di apprezzamento che sono state manifestate dai livelli istituzionali e dal mondo delle imprese, connotano la validità di un impegno di governo che non può subire soluzione di continuità. Taranto è oggi meno rappresentata ai tavoli che contano per il suo futuro: ogni ritardo nel risanare la ferita che si è aperta sarebbe dannoso per i legittimi interessi della comunità ionica”.



Frontedem sottolinea che “la provenienza territoriale di Mazzarano, la sua passione politica e le sue competenze costituiscono una garanzia oggettiva per le rilevanti questioni sul tappeto: a cominciare dall’ILVA, Zone Economiche Speciali, Distretti Urbani del Commercio, i PIA per il Turismo e le Piccole e Medie Imprese, i NIDI e i TecnoNidi a sostegno delle nuove iniziative d’impresa, gli investimenti nelle imprese digitali e dell’industria 4.0, nella Blue Economy, nelle imprese della moda, nella valorizzazione culturale e nella promozione turistica di Taranto e del suo territorio, nel progetto di riconversione e riqualificazione dell’area ionica”.

Solidarietà e sostegno a Mazzarano esprime anche Maria Grazia Cascarano, già candidata Pd al collegio senatoriale di Taranto. “Sono numerosi gli elementi di perplessità in ordine alla vicenda di cui è vittima Michele Mazzarano, al quale ribadisco vicinanza personale e sostegno politico. A mio avviso si tratta di un’operazione mediatica costruita per screditare la sua figura, la sua attività di assessore regionale e di esponente del Pd. Sono sicura che la Magistratura farà piena luce. Pur trovandosi nel mezzo della bufera, Mazzarano ha dato prova di grande responsabilità e senso delle Istituzioni, rassegnando le dimissioni nelle mani del presidente Emiliano”.

“Un gesto sicuramente da apprezzare – sottolinea Cascarano – e che fa onore al consigliere regionale. Da pugliese, da cittadina della provincia di Taranto e da esponente del Pd, però, provo rammarico per questa scelta di grande responsabilità perchè interrompe il complesso e importante lavoro svolto in questi mesi in un settore strategico e decisivo per il rilancio dell’economia pugliese e, in particolare, per il territorio ionico. Il mio timore è che dietro questa vicenda ci sia il malcelato intento di delegittimare e screditare un’area politica che sta faticosamente tentando di costruire percorsi nuovi e mi rattrista constatare che Taranto oggi è meno protetta. Mazzarano, infatti, aveva messo in campo una serie di strumenti per rendere più competitivo il territorio ionico. Ora sarà più difficile recuperare il gap economico tra Taranto e le altre aree della Puglia e dell’Italia”.



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