Ginosa e Castellaneta, le Marine confermano la “bandiera blu”

Ginosa e Castellaneta, le Marine confermano la  “bandiera blu”

Il drappo blu continuerà a sventolare a Marina di Ginosa, che conquista ufficialmente la sua 22esima Bandiera Blu, e a Marina di Castellaneta (la sesta consecutiva).


Ginosa La notizia dell’ambìto riconoscimento internazionale, che viene assegnato ogni anno alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio, è arrivata stamani in occasione di un’apposita videoconferenza organizzata dalla FEE (Foundation for Environmental Education) a cui ha assistito il sindaco Vito Parisi. “La Bandiera Blu è frutto di un lavoro della durata di un anno per il rispetto di tutti i criteri e gli adempimenti sempre più stringenti in merito agli standard non solo ambientali da osservare, che vanno dall’analisi della qualità delle acque, alla pulizia delle spiagge, sino ai servizi di salvamento a mare garantiti” ricordano dal Comune ginosino.



Vito Parisi, sinadco di Ginosa

“In un periodo così difficile, l’ufficialità della notizia dell’ottenimento della Bandiera Blu ci riempie di orgoglio e felicità – ha spiegato Parisi – sentimenti, questi, che ogni marinese e ginosino dovrebbe provare. Con la graduale riaccensione dei motori della cosiddetta fase 2, Governo, Amministrazione Comunale, imprenditori, attività commerciali e cittadini tutti sono stati invitati a ripartire. A livello morale, questo riconoscimento deve infonderci coraggio, forza di reagire, e rappresenta da sempre un punto in più per il settore turistico.  Un ringraziamento va a Filomena Paradiso, ex Assessore all’Ambiente, che ha seguito tutto l’iter per la candidatura.  La stagione estiva non andrà persa. Il turismo svolgerà un ruolo fondamentale per la ripartenza dell’Italia e del nostro territorio. Dovremo garantire ospitalità, servizi e sicurezza. Come già anticipato, stiamo lavorando quotidianamente con le parti coinvolte ed esperti che possano aiutare l’Ente a trovare delle misure idonee per garantire la salute di tutti. Mi riferisco al mare e all’arenile. In attesa dell’Ordinanza regionale che ne disciplini l’accesso, secondo le prime stime da noi fatte, potremmo ospitare sulle spiagge libere di Marina di Ginosa fino a 10.000 persone contemporaneamente in totale sicurezza.  “Stiamo lavorando a un piano, attraverso un sistema di prenotazione e informazione, per accogliere le famiglie in tre fasce orarie all’interno delle quali poter stare in spiaggia: primo mattino – metà mattino – pomeriggio. Intanto, è stato già pubblicato il bando di gara per l’affidamento, mediante procedura aperta, del servizio di salvataggio e assistenza alla balneazione stagione balneare 2020. Sarà necessario il contributo di tutti per ricostruire le economie locali e nazionali, per andare avanti e ridare nuovo slancio alla nostra cittadina>” chiude Parisi.

Per Castellaneta, come detto, si tratta della sesta “Bandiera Blu”. Il sindaco Giovanni Gugliotti ritiene sia «un segnale di fiducia e speranza. «Abbiamo consolidato la presenza delle nostre spiagge nel novero delle migliori d’Italia – ha dichiarato il primo cittadino – la sesta “Bandiera Blu” consecutiva è la conferma di un lavoro puntuale, capace di valorizzare un patrimonio naturale che abbiamo ricevuto in dono e che dobbiamo conservare».

Castellaneta, sindaco ed amministratori espongono la bandiera blu

Un riconoscimento che arriva in un momento di grande difficoltà, soprattutto per il comparto turistico, alle prese con decisioni e misure che ne cambieranno radicalmente il volto. «Ci piace pensare, però – ha aggiunto Gugliotti – che la “Bandiera Blu” sia un segnale di fiducia e speranza per il settore, un catalizzatore di energie delle quali avremo bisogno nella prossima stagione estiva per ripartire e lavorare alla
promozione del territorio. Il turismo di prossimità sarà la tendenza del
breve periodo e Castellaneta Marina può dare tanto in quella direzione».


Questo risultato storico per la località balneare ionica arriva “grazie
anche all’impegno che l’amministrazione ha posto nell’avviare e
migliorare alcuni servizi essenziali. La raccolta differenziata dei
rifiuti, per esempio, con un 2019 chiuso al 65% e con i primi mesi del
2020 che sfiorano l’80%. “Investire ancora su Castellaneta Marina sarà la nostra priorità – ha concluso il sindaco – abbiamo previsto il rifacimento di diverse arterie, la realizzazione di una stazione ferroviaria in centro, alcuni
progetti di rigenerazione urbana e stiamo favorendo investimenti privati
anche in settori innovativi, come l’industria cinematografica. Questa
sesta “Bandiera Blu” è un orgoglio e un monito: serve tutta la nostra
capacità per consentire a Castellaneta Marina di restare sulla ribalta
che merita».



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