Giuramento Aeronautica, le Frecce Tricolori abbracciano Taranto

Giuramento Aeronautica, le Frecce Tricolori abbracciano Taranto

Poco dopo le dieci e trenta Taranto ha guardato in alto. Tutti col naso all’insù per il passaggio delle Frecce Tricolori. Reattori a palla, applausi e il tricolore che avvolge un’intera città. Gran finale con la Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare per il giuramento solenne degli allievi Volontari in Ferma Prefissata di un anno (VFP1) del 23° Corso Delfo II.


Sono 424 gli allievi della Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare (Svam) di Taranto che hanno pronunciato il fatidico “lo giuro” dinanzi al Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, Capo di Stato Maggiore dell’AM e alle autorità civili, militari e religiose. Sono trascorsi 21 anni dall’ultimo passaggio della pattuglia acrobatica sui cieli di Taranto. Questa volta, però, il giuramento si è svolto nel cuore della città, grazie alla collaborazione del Comune di Taranto.



La Rotonda del Lungomare, il Palazzo del Governo, la rada di Mar Grande puntellata di imbarcazioni, hanno fatto da quinta alla cerimonia e alle evoluzioni delle Frecce Tricolori, a testimonianza del profondo legame tra Taranto e l’arma azzurra che dura, ormai, da quasi cento anni. In questi giorni Taranto è stata pacificamente invasa dai familiari degli allievi, un’occasione di promozione e valorizzazione del territorio in chiave turistica. La settimana del giuramento è stata preceduta da una serie di eventi organizzati dalla Svam: Open day, concerto dell’istituto Paisiello, messa a San Cataldo, esposizione di un velivelo in Piazza della Vittoria con simulatore di volo.

Sempre oggi, al termine del giuramento solenne, si è svolto il passaggio di consegne al comando della Svam tra l’uscente, Col. Fabio Dezi, destinato a un nuovo incarico all’estero e il nuovo comandante,entrante Col. Gianluca Capasso. La Ringhiera, con Angelo Di Leo, Michele Tursi, Leonardo Lomartire, ha seguito in diretta Facebook le fasi salienti dell’evento con due postazioni: una dalla Rotonda e l’altra sul tetto di Palazzo del Governo, un osservatorio privilegiato da cui è stato possibile realizzare immagine uniche ed altamente spettacolari.

Non è mancata qualche nota polemica. Alessandro Marescotti, ambientalista e pacifista tarantino, in un breve comunicato stampa esprime la sua “totale disapprovazione per il sorvolo a bassa quota del centro di Taranto. Le ho viste sfrecciare su piazza della Vittoria. Evidentemente ci siamo dimenticati l’incidente di Ramstein nel corso di un’esibizione acrobatica delle Frecce Tricolori il 28 agosto 1988. Un incidente che provocò 67 morti e oltre 300 feriti perché un aereo precipitò sulla folla che stava applaudendo. Da allora vennero prese delle precauzioni che, a quanto vedo, a Taranto non valgono. Tanto siamo già una città ad alto rischio?”
Le foto della gallery sono di Aurelio Castellaneta per laRinghiera



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