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Gli azzurri alle Olimpiadi senza bandiera e come atleti indipendenti? Corsa contro il tempo per evitare questa umiliazione

Pubblicato | da Redazione

Dopodomani, 27 gennaio 2021, potrebbe essere il giorno nero dello sport azzurro. Il Comitato olimpico internazionale, durante l’incontro dell’Esecutivo si esprimerà a Tokyo sul caso Italia. Malagò da mesi lo predica nel deserto, il suo allarme è spesso caduto nel vuoto: l’Italia rischia di finire ai margini del mondo sportivo.

Secondo alcuni organi di stampa, in verità, il Cio avrebbe già deciso: il Coni sarà sospeso? Gli atleti azzurri, fra qualche mese, gareggeranno alle prossime Olimpiadi senza bandiera, dunque come sportivi indipendenti?

La pessima figura è dietro l’angolo, frutto della riforma dello sport varata dal precedente Governo gialloverde (lo scorso novembre sono stati approvati i decreti attuativi dalla nuova maggioranza) riforma che stando al Cio mette a rischio l’autonomia dello sport in Italia (e l’autonomia è un principio universale e da sempre insindcabile per il Cio, leggi).
La sospensione comporterebbe inoltre uno stop ai fondi, minando il percorso che porta verso Milano-Cortina 2026. Urge decreto salva Coni, il Governo ha un giorno di tempo per evitare un’esclusione storica. (leggi anche qui)