Grandi manovre nell’ex Ilva, la denuncia di “Una città per cambiare Taranto”

Grandi manovre nell’ex Ilva, la denuncia di “Una città per cambiare Taranto”

Grandi manovre nello stabilimento siderurgico di Taranto. Alcuni impianti dell’area a caldo stanno per ripartire. Lo annuncia il gruppo consiliare “Una città per cambiare – Taranto”, in una nota diffusa alla stampa.


“Nel mese di gennaio – si legge nel documento – diversi impianti dell’area a caldo sembrerebbero pronti a tornare in marcia, con conseguente aumento della produzione e dell’inquinamento”.



Secondo quanto riportato da Una città per cambiare (Massimo Battista e Rita Corvace), “il primo impianto che dovrebbe ripartire è la batteria 9 della Cokeria. A seguire dovrebbe ripartire l’Acciaieria 1 con un convertitore. Per finire, pare tornerà in marcia l’Altoforno 2, quello dove perse la vita il lavoratore Morricella”.

“Queste operazioni – si legge ancora – porterebbero ad un aumento del 40% della produzione, che passerebbe dalle attuali 10 mila circa tonnellate giornaliere a 14 mila.

Come se non bastasse, dall’interno dello stabilimento, giungono voci sulla volontà di far ripartire in tempi brevi anche l’Altoforno 5 che, ricordiamo, è il più grande d’Europa”.


“Così – afferma Una città per cambiare Taranto – si condanna una intera comunità sotto l’aspetto sanitario ed economico. Noi crediamo fermamente che i figli di questa terra meritino aria pulita e un futuro a colori e non grigio fumo”.


Annunci

Dove andare a Taranto