Il numero uno di Yilport: Porteremo a Taranto i player internazionali dello shipping

Il numero uno di Yilport: Porteremo a Taranto i player internazionali dello shipping

“Siamo in contatto con i player intercontinentali dello shipping con l’obiettivo di aggiungere nuovi servizi nei prossimi mesi”. Lo ha detto Robert Yuksel Yildirim, numero uno di Yilport Holding collegato in videoconferenza con il porto di Taranto durante l’incontro con il quale la società turca e la San cataldo Container Terminal hanno voluto ringraziare istituzioni e operatori che si sono adoperati per la perfetta riuscita del primo attracco di una nave feeder al molo polisettoriale di Taranto (12 luglio 2020).


L’incontro si è tenuto questa mattina nella sede dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio. Yildirim ha ringraziato quanti si sono adoperati e si adoperano nel Porto di Taranto per agevolare il lavoro di tecnici e maestranze di Yilport in questa fase iniziale del progetto per il rilancio del molo polisettoriale. “Abbiamo creduto in Taranto che ha sofferto per più di 7 anni la mancanza di traffici container. Adesso è arrivato il tempo per rendere esecutiva la rinascita del terminal. Vogliamo lavorare insieme per realizzare congiuntamente il progetto su Taranto che col servizio Turmed di Cma Cgm incrementerà i rapporti commerciali tra Turchia, Italia e Nord-Africa con un ruolo centrale per Taranto nello sviluppo dei futuri traffici. Siamo inoltre in contatto con i player intercontinentali dello shipping con l’obiettivo di aggiungere nuovi servizi nei prossimi mesi. Il 12 luglio è stato un giorno emozionante per aver seguito l’approdo della nave Nicola e aver percepito la gioia dei lavoratori e della comunità locale, ora però concentriamoci sugli obiettivi futuri”. Il numero uno di Yilport ha annunciato la sua volontà di venire a Taranto quanto prima per “visitare e osservare il progress delle attività del terminal e riprogrammare il futuro insieme a tutti coloro che oggi hanno reso possibile la realizzazione del nostro progetto”.



L’incontro è stato introdotto da Raffaella Del Prete, general manager della San Cataldo Container Terminal che ha salutato l’attracco del 12 luglio come “un primo piccolo passo verso la piena operatività del progetto di fare di Taranto l’hub più importante nel cuore del Mediterraneo nel settore della movimentazione dei container”. E’ poi intervenuto il presidente dell’Autorità portuale Sergio Prete. “Con l’attivazione del primo servizio feeder operata da Cma-Cgm – ha detto – il porto di Taranto è stato finalmente riposizionato nelle mappe internazionali dello shipping e dei traffici commerciali quale hub intermodale e logistico del Mediterraneo. Questo non è chiaramente un punto di arrivo ma la partenza verso traguardi condivisi ed ambiziosi”.

E’ intervenuto anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, sen. Mario Turco che ha ricordato l’impegno del Governo per Taranto. “Siamo lavorando a livello governativo per favorire gli insediamenti produttivi – ha affermato – migliorando le infrastrutture portuali non solo materiali ma anche immateriali. Stiamo completando e accelerando le opere ferme da alcuni anni, ma anche abbiamo istituito due laboratori scientifici che s’insedieranno all’interno del Porto, entrambi gestiti dal Cnr, uno scientifico-merceologico che permetterà l’analisi appunto delle merci in transito nello scalo ionico, e l’altro specifico per le certificazioni agroalimentari dei cosiddetti prodotti quarta gamma che permetterà il trattamento e la collocazione direttamente nella grande distribuzione”.

Turco ha poi rammentato l’istituzione della “Zona Franca Doganale, ottenendo già la certificazione della perimetrazione, e l’attivazione della Zona Economica Speciale; entrambe le misure sono indirizzate a favorire investimenti privati nell’area portuale e retroportuale, grazie anche alle agevolazioni fiscali introdotte. A completare il quadro degli investimenti governativi a supporto della logistica portuale nel DL Rilancio abbiamo finanziato il progetto per accelerare sia la tratta ferroviaria Taranto-Battipaglia, che il completamento della strada statale ionica. Infine come investimento pluriennale, intendiamo presentare al Cipe la cosiddetta “diagonale mediterranea Sud”, che ripercorre la vecchia via Appia e che punta a collegare tutti i principali porti del Sud. Sarà un’opera strategica per l’intero Mezzogiorno”.


L’amministratore delegato di Cma-Cgm Italy, Paolo Lo Bianco, ha inviato il suo contributo alla manifestazione per mezzo di un video in cui ha dichiarato che “CMA-CGM ha creduto fortemente nel potenziale di questo nuovo prodotto intermodale, un servizio dedicato in grado di offrire collegamenti diretti e veloci tra Turchia, Italia e Tunisia con le sue 4 navi da 1.100 TEUs. Grazie a questa nuova alternativa di trasporto eco-compatibile, oltre ad offrire ai clienti soluzioni end-to-end valide e affidabili, riconfermiamo il nostro impegno nella salvaguardia dell’ambiente. La protezione dell’ambiente è al centro dell’impegno del Gruppo per lo sviluppo sostenibile e responsabile. Oggi siamo lieti di essere qui per festeggiare con tutti vuoi non solo la partenza di questo nuovo servizio da Taranto ma anche la ripartenza di un porto e un’infrastruttura di connessione di vasta portata ad esso associate”.


Annunci

Dove andare a Taranto