ILVA, RISANAMENTO ADDIO?

Quali scenari si aprono sulla vicenda Ilva dopo lo stop imposto dal Tribunale di Bellinzona al rientro di 1,2 miliardi di euro sequestrati ai Riva?

Il Governo italiano, alle prese con la stretta finanziaria, aveva puntato tutto su quei soldi. E ora? Che fine fa il piano di risanamento ambientale dello stabilimento tarantino? Probabilmente la battaglia giudiziaria proseguirà, ci saranno nuovi ricorsi e opposizioni e intanto trascorreranno altri mesi, altri anni senza che interventi sostanziali siano stati posti in essere per abbattere il carico di malattie e morti generato dall’Ilva, senza che gli impianti siano adeguati all’Aia, senza che le imprese dell’appalto siano pagate puntualmente per i lavori effettuati. Questa volta il Governo ha le armi spuntate, non potrà varare un nuovo decreto contro i giudici svizzeri. E quindi, che succede? Accelera in direzione della NewCompany? Ma c’è qualcuno, in questo momento, veramente intenzionato a rilevare l’Ilva?
Sono trascorsi tre anni e mezzo dal sequestro del 26 luglio 2012, gli interrogativi sono sempre gli stessi, la situazione in stabilimento è di grande incertezza, in fabbrica gli operai muoiono ancora sul posto di lavoro, fumi, polveri e diossina continuano ad impestare l’aria che respiriamo. Insomma come prima. Peggio di prima! (m.tur)



Annunci



Dove andare a Taranto

Tarentum, la nuova stagione
from to
Periferie, il Crest racconta l'Italia in sei spettacoli
from to