#iorestoacasa, un film al giorno in streaming gratuito

#iorestoacasa, un film al giorno in streaming gratuito

Concludiamo la carrellata di film in streaming da vedere a casa. Le prime tre proposte sono state pubblicate ieri (leggi la parte 1).
In giorni di #iorestoacasa e di socialità culturale azzerata, la rete offre non pochi spazi virtuali per condividere l’idea di vedere un film, in attesa di poter tornare nel buio di una sala cinematografica. L’offerta è molteplice, anche al di là delle piattaforme a pagamento. Proviamo dunque a suggerire un film al giorno da vedere in streaming libero e gratuito (si tratta al massimo di registrarsi al sito), cercando di coprire l’arco di passioni e interessi cinefili più ampio possibile ma soprattutto di pescare nella qualità, dal momento che è di quella che abbiamo bisogno…


The Woman Who Left di Lav Diaz
Siete avvertiti: la proposta di oggi va sul cinefilo spinto, praticamente una sfida… O una provocazione, se volete… A voi accettarla o meno. Si tratta, comunque, del film che nel 2016 ha vinto il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia: The Woman Who Left. Uno dei grandi film del grande regista filippino Lav Diaz, che si è fatto ispirare da Tolstoj per raccontare questo melodramma dedicato al destino di una donna che ha ingiustamente trascorso trent’anni in prigione e, mentre torna a casa, si confronta con un paese oppresso dall’ingiustizia. Una figura femminile che incarna la memoria del suo paese e se ne fa annientare progressivamente. Film dolente e appassionante, lunghi pianisequenza, uno sguardo in bilico tra il classicismo della narrazione e l’approccio realistico, insomma qualcosa che dice molto bene cos’è il cinema di questo grande regista filippino. Lo propone, per il tramite di “Fuoriorario”, Raiplay. Dimenticavo: dura 3 ore e 46 minuti. Ma non dite che ora non avete tempo…
https://www.raiplay.it/programmi/thewomanwholeft



Spy Game di Tony Scott
Robert Redford e Brad Pitt in un classico intreccio spionistico da post guerra fredda: Spy Game (proposto da MediasetPlay) è un classico film di Tony Scott, sostenuto da un intreccio affidato a personaggi pieni, che spinge un plot classico del genere spionistico nello stile rapido e incisivo tipico del cinema di questo regista. C’è soprattutto il gioco di sponda generazionale tra Redford e Pitt, che nel film sono maestro e allievo nell’eterno gioco pericoloso delle spie: bisogna salvare il secondo, finito nei guai in area asiatica e gli interessi statunitensi rischiano di avere la meglio sul destino dell’agente in pericolo. Azione e reazione: un film “tutto stile e superficie, rapidi tagli di montaggio e quel tipo di fascino ruvido che trovi nelle pubblicità”, come scrisse all’epoca il più noto critico americano, Roger Ebert.
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/spygame/spy-game_F011035001000102

Bloody Beans (Loubia Hamra) di Narimane Mari
Un’altra proposta puramente cinefila: Bloody Beans (Loubia Hamra), un film del 2013 di una regista algerina, Narimane Mari, presentato all’epoca al Torino Film Festival e rimasto inedito in Italia (lo propone in free streaming la produzione: Centrale Electrique). Storia di ragazzi selvaggi algerini, di soldati francesi, di bisogno di cibo e di avventura, un po’ dickensiana un po’ alla Truffaut. Nato da un laboratorio cinematografico realizzato dalla regista con i bambini protagonisti, che giocano tra sabbia e onde di una spiaggia algerina mentre il loro paese è in fiamme per la guerra. L’immagine del cinema attiva l’immaginazione dei ragazzini e lo scenario tragico assume i contorni di un gioco… Cinema d’istinto e di libertà creativa, tutto da scoprire. Dimenticavo: il film è in originale con sottotitolo inglesi. Roba da festival… da cinefili spinti… La sfida è servita…
https://vimeo.com/262522672?fbclid=IwAR2AZ14kgylWVX7HG5tNXdPkfR9JJMu9xMdZX5clwcGonmBg0LHVYhh3NQA

The Zero Theorem di Terry Gilliam
Un giro sulla giostra distopica di Terry Gilliam: The Zero Theorem (proposto in free streaming dalla Minerva Pictures sul suo canale The Film Club), anno 2013, è il penultimo film del regista prima del recente Don Chisciotte ed è ovviamente un trip sospeso sull’eterno destino dell’uomo alle prese con un mondo troppo grande per non stritolarlo. Una sorta di riscrittura del capolavoro Brazil con un nuovo eroe dell’umana sopravvivenza alle prese con gli ingranaggi di un potere che occupa la vita a ogni livello. C’è un mondo orwelliano, c’è un sistema dispotico che si chiama Management, ci sono degli uomini-telecamera che controllano tutto e c’è un hacker nascosto in una cappella diroccata che potrebbe rappresentare la salvezza dell’umanità… Nel cast Christoph Waltz, Tilda Swinton e Matt Damon. Visionario e come sempre affascinante: Terry Gilliam allo stato puro. (2. fine)
https://thefilmclub.it/the-zero-theorem.html



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