La Flai Cgil di Taranto rilancia la mobilitazione per il nuovo contratto di lavoro

La Flai Cgil di Taranto rilancia la mobilitazione per il nuovo contratto di lavoro

Si è svolta nelle sale della Masseria Amastuola un’iniziativa della Flai Cgil di Taranto. La giornata è stata divisa in due momenti: riunione del Comitato direttivo dell’organizzazione e presentazione del libro “Braccianti ieri e oggi nella terra dell’acciaio, scritto da Gianni Forte, segretario regionale dello Spi Cgil e da Lucia La Penna, segretaria generale della Flai Cgil di Taranto.


Nel volume, sotto forma di conversazione, vengono ricostruite pagine che hanno segnato la storia recente della provincia di Taranto sotto il profilo delle conquiste del lavoro, dello sviluppo sociale ed economico. Oltre ai due autori sono intervenuti Giovanni Mininni segretario generale della Flai nazionale, Antonio Gagliardi segretario generale della Flai Puglia, Paolo Peluso segretario generale della Cgil di Taranto.



Il Comitato direttivo della Flai ionica ha approvato un documento nel quale viene rilanciata la necessità di una forte mobilitazione della categoria per il rinnovo del Contratto collettivo provinciale dell’agricoltura. Ecco il testo integrale del documento.

“Il sindacato dei braccianti agricoli della Cgil di Taranto rinnova l’importanza di alcuni obiettivi che hanno sempre contraddistinto la categoria: difendere i lavoratori garantendo salario, occupazione stabile, rispetto, dignità, contrasto all’illegalità e ai soprusi. Per il conseguimento di questi obiettivi sono a disposizione strumenti tradizionali come la vertenzialità, la contrattazione, la lotta, ma anche nuovi come la legge 199 del 2016 e la sezione territoriale del lavoro agricolo di qualità. Ma il sindacato dei braccianti guarda al futuro e vuole offrire un’alternativa al nostro territorio mettendo al centro la tutela dell’ambiente grazie alla quale incentivare l’agricoltura sostenibile, Biologica, rispettosa degli equilibri tra terra clima e pianta, riducendo l’uso di sostanze chimiche. L’agricoltura può e deve ritornare ad essere una protagonista del nostro territorio perché è capace di garantire un futuro certo e sostenibile.

Per questo diventa essenziale lavorare su due aspetti. Il primo è il confronto e la costruzione di una visione di sviluppo Ecosostenibile con le Istituzioni e la Regione perché attraverso il sostegno e lo sviluppo delle innovazioni delle imprese (supportate dai finanziamenti europei) si può offrire un lavoro di qualità e possono essere raggiunte ulteriori conquiste per i lavoratori agricoli. Altrettanto importante è il rinnovo del contratto provinciale della agricoltura di Taranto per il quale la Flai di Taranto è pronta a richiamare tutti i braccianti per una forte mobilitazione che porti ad un rinnovo che vada nella direzione del riconoscimento per un settore che è stato giustamente dichiarato essenziale anche nei momenti più
complicati della pandemia.


Infine a causa della covi d’19 si sono verificate diverse situazioni di contagio che hanno obbligato lavoratrici e lavoratori alla quarantena e pertanto durante il 2020 molti braccianti non riusciranno ad avere numeri di giornate lavorative sufficienti per le tutele contributive previdenziali ed assistenziali pertanto la Flai di Taranto chiede la possibilità di riconoscere il trascinamento delle giornate lavorative dell’ anno 2019 per il 2020 in maniera tale da garantire le giuste coperture per i braccianti.

La presentazione del libro è stata l’occasione per rimarcare l’importanza delle radici del passato della storia connesse al presente e al futuro di una categoria come la Flai che grazie anche a questa pubblicazione potrà sviluppare momenti formativi per i gruppi dirigenti al fine di riconquistare ruolo e protagonismo delle leghe bracciantile nelle camere del lavoro comunali della provincia ionica”.


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