La Fratta, i Riti in uno scatto d’autore

La Fratta, i Riti in uno scatto d’autore

 

Nel  Cappellone della Cattedrale San Cataldo, a Taranto Vecchia, sarà presentato il nuovo libro del fotografo tarantino Carmine La Fratta, intitolato “Settimana Santa a Taranto”.


Carmine La Fratta, in questa sua nuova produzione fotografica, ha operato la scelta di riservare il colore alle sole immagini di presentazione degli angoli e panorami più suggestivi di Taranto, mentre ha ritenuto la scala dei grigi più adatta a rappresentare il viaggio fotografico nel degrado fisico e morale della città, compiuto traendo occasione dai tradizionali riti della Settimana Santa. Non un ennesimo reportage fotografico su una tradizione religiosa che ha sdoganato Taranto dai confini territoriali, promuovendone l’immagine nel mondo, quindi, ma un doloroso atto di denuncia dettato dall’amore per la propria città, una Taranto che sembra aver ormai smarrito la sua identità, il suo diritto di rivendicare l’orgoglio dell’appartenenza, di ostentare fierezza nel custodire la propria storia.



Taranto in bianco e nero, senza i colori della speranza della rinascita. In questa sua ultima pubblicazione, la storia raccontata dalle immagini di Carmine La Fratta si snoda in un mondo in bianco e nero, fatto di gente comune, figuranti, volti, gesti, paesaggi, architetture fatiscenti, sporcizia, dolore e stupore, nel quale sembra essersi fermato il fluire del tempo. In questo consiste il valore aggiunto della fotografia di La Fratta: la capacità di conservare inalterato lo sguardo scrutatore rivolto ai luoghi e alla tradizione, e allo stesso tempo di raccogliere tutte le sfide che la realtà contemporanea frappone sul nostro cammino.

Il testo “Settimana Santa a Taranto”  ([email protected]) è corredato da numerosi contributi di amici che, attraverso le loro parole, hanno voluto unirsi alle voci di quanti continuano a credere e a operare per la rinascita della città, in questa occasione metaforicamente identificata nella Resurrezione, successiva al martirio del Cristo. Testimonianze di chi la città la vive quotidianamente, come Domenico Sellitti, della Casa Editrice [email protected]; Antonello Papalia, priore della Arciconfraternita del Carmine; Raffaele Vecchi, priore della Venerabile Confraternita SS. Addolorata e San Domenico; Giuseppe Orlando, già  Dirigente Ufficio Centrale C.R.S.E.C.;  Antonio De Padova e Cinzia Cardone, consiglieri e fondatori dell’Associazione ATHENA Onlus. Non hanno fatto mancare i loro contributi anche personaggi che la città hanno avuto occasione di conoscerla per brevi periodi, come il regista salentino Edoardo Winspeare e il professor Claudio Bernardi, docente presso l’Università Cattolica del sacro Cuore di Milano.

L’appuntamento è per mercoledì 12 aprile,  a San Cataldo.


 

CHI è CARMINE LA FRATTA

Carmine La Fratta, fotografo professionista, ha realizzato servizi fotografici per società, istituzioni, importanti manifestazioni ed eventi culturali pubblici e privati. Realizza immagini per libri, calendari, fotografie industriali, cataloghi per artisti. Collabora con compagnie teatrali e musicali.

Vincitore di concorsi quali “Vougue sposa” . Premio colore di ClicCiak per le fotografie di scena del film “Il miracolo” del regista Edoardo  Winspeare. Fotografo di scena per i film  “Scillla non deve sapere” del regista Bruno Oliviero con Blasco Giurato direttore della fotografia, del film “Marpiccolo” del regista Alessandro  di Robilant, foto scelte dalla Puglia Commision Film per la mostra del cinema di Venezia 2010. Fotografo nel pool ravvicinato della sala stampa della Santa Sede, ha seguito la visita a Taranto  di Karol Wojtyla – Giovanni Paolo II;  in occasione della sua Santificazione ha pubblicato il libro” 28 e 29 ottobre 1989….ho fotografato un santo”. Editi dalla Regione Puglia i volumi “Iconografia sacra a Taranto”, “Iconografia  dei santi – Le chiese rupestri a Taranto”, “Iconografia sacra a Manduria”. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive  a carattere nazionale. Nel 2016 è stato selezionato con 35 fotografi Italiani per l’ottavo festival “Photovisa” a Krasnodar, regione della Russia europea meridionale. Le sue foto sono presenti in istituzioni e collezioni pubbliche e private.  Le recensioni sui suoi lavori sono presenti in varie pubblicazioni.

 

 


Annunci

Dove andare a Taranto

Tarentum, la nuova stagione
from to
Scheduled