La polemica, Fim Cisl: Emiliano fa campagna elettorale sugli operai

La polemica, Fim Cisl: Emiliano fa campagna elettorale sugli operai

Ed è subito polemica. Questa mattina il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’assessore allo Sviluppo Economico Mino Borraccino hanno partecipato all’assemblea dell’Usb, svoltasi nel salone della Provincia. Presenze che non sono piaciute ad un’altra componente del sindacato, più precisamente alla Fim Cisl.


“Il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’assessore allo Sviluppo Economico Cosimo Borraccino – scrive in una nota stampa il segretario nazionale Valerio D’Alò – a fronte di un comunicato unitario di Fim, Fiom, Uilm e Usb, perseverano nel loro vecchio metodo di creare divisioni presenziando a un’iniziativa di una sola sigla sugli stessi temi. Che tempismo! E che pazienza dovranno avere i lavoratori ogni volta che ci sarà una campagna elettorale alle porte perché, si sa, il tema Ilva va sempre bene affrontarlo in questi casi”.



“Noi continueremo – scrive D’Alò – a riportare alla memoria dei lavoratori che tutti questi paladini erano silenti dal 2008 a oggi, eppure i numeri dei cassintegrati era lo stesso e, anzi, non c’era la garanzia di essere assunti da Arcelor Mittal alla fine del piano industriale. Forse cambiava l’appartenenza dei coinvolti o, peggio, non si è raccontata la verità fino in fondo quando andava fatto. In una fase così delicata ci vorrebbe unità, i lavoratori ce la chiedono, ma di fronte a teatrini ripetuti e tempestivi come questo, non possiamo far altro che ricordate al Presidente Emiliano che lui rappresenta tutta la Puglia non solo una minoranza”.

Immediata la replica dell’assessore Borraccino. “Trovo inopportuna – dice attraverso un comunicato stampa – la polemica sollevata dal segretario nazionale della Fim-Cisl, Valerio D’Alò. Ritengo sia preciso dovere di un assessore allo Sviluppo Economico e di un presidente di Regione partecipare a una manifestazione alla quale si è stati invitati per discutere, con i lavoratori, di un argomento così importante e delicato che riguarda la vita stessa di migliaia di persone e delle loro famiglie, oltre che di un intero territorio. E questo a prescindere da quale sia la sigla sindacale che ha organizzato l’iniziativa”.

“Nei giorni scorsi – continua Borraccino – abbiano raccolto e rilanciato l’invito rivoltoci dalle organizzazioni sindacali dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil per organizzare a breve un incontro finalizzato a definire e risolvere la questione relativa ai corsi di formazione per i circa 1700 lavoratori posti in cassa integrazione a zero ore, e questo a dimostrazione che la nostra attenzione sul tema è altissima e siamo pronti a partecipare a qualunque altra iniziativa organizzata da qualsivoglia altra sigla sindacale, ad iniziare proprio dalla Fim-Cisl.  Fomentare divisioni tra i lavoratori e tra i sindacati credo sia una pratica errata alla quale, certamente, la Regione Puglia non si presterà, continuando ad ascoltare e a confrontarsi con tutti nel modo più aperto e disponibile possibile”.


Secondo l’assessore Borraccino “dividere il fronte dei lavoratori rendendolo, quindi, più debole, o contrapporsi in modo strumentale alla Regione perché partecipa ad una iniziativa pubblica organizzata da una sigla sindacale, credo sia il modo migliore per fare un grande regalo a chi continua ad arricchirsi alle spalle di questo territorio e, invece, dovrebbe essere chiamato a rispettare fino in fondo tutti gli impegni assunti. Per fare questo è necessario che il fronte dei lavoratori sia compatto, ben sapendo di avere al proprio fianco la Regione Puglia. Mettiamoci alle spalle ogni polemica, quindi, e lavoriamo insieme per lo sviluppo sostenibile e la crescita di Taranto e di tutto il territorio ionico”.


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