L’eredità di Alessandro Leogrande ad un anno dalla scomparsa

L’eredità di Alessandro Leogrande ad un anno dalla scomparsa

A distanza di un anno dalla scomparsa di Alessandro Leogrande, giornalista, scrittore e intellettuale tarantino, questa mattina nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, è stato presentato il progetto “Via Leogrande”, un percorso di conoscenza degli scritti, degli studi e dell’artista da promuovere nella terra in cui è nato ed ha nutrito le sue prime battaglie politiche e sociali divenute esordi letterari di pregio.


IL PROGETTO – A cura dellla cooperativa teatrale Crest, d’intesa con Teatro Koreja, Libreria Dickens, Casa del Libro di Raffaele Mandese e con il patrocinio morale del Comune di Taranto, il progetto  vuole essere uno strumento concreto per approfondire il pensiero artistico, politico e sociale di Alessandro, ma anzitutto può diventare un’occasione pedagogica, per avviare un percorso di promozione e di formazione intorno alla lettura, mettendo in relazione sinergica la scuola e la biblioteca, le librerie e gli autori, il teatro e la letteratura.


L’INCONTRO ALLA DICKENS – Questa sera, dalle 18 alle 21, nella libreria Dickens di Taranto è in programma un incontro per ricordare Alessandro Leogrande. “Alessandro, di Taranto e del mondo, giornalista, scrittore, librettista, lucido e appassionato intellettuale della contemporaneità, è un grande amico”. Dice Goffredo Fofi nella prefazione a “Dalle macerie” (Feltrinelli), che l’ambizione di Alessandro era “per la creazione di una rete di rapporti vasta e produttiva, intellettuali e militanti non disgiunti tra loro, cercando insieme i modi di conoscere, di inventare forme di resistenza e di presenza attiva e chiara”.

IL RICORDO DEL SINDACO – Anche il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, ricorda il primo anniversario della morte di Leoagrande. “Un anno fa andava via Alessandro Leogrande, un uomo colto, sensibile, illuminato – scrive il primo cittadino – Taranto è profondamente orgogliosa di quel talento letterario cresciuto nella città dei due mari, formatosi nello storico liceo classico Archita. Alessandro continua a parlare a tutti noi con le sue opere sempre attuali nella forma e nei contenuti. Grazie a quelle opere non è mai andato via davvero, grazie ai sui libri, alle sue inchieste, ai suoi lavori, continua a indicarci quella che per lui era la strada da seguire. Leggo di riconoscimenti e momenti di ricordo a lui dedicati in ogni parte d’Italia. Un orgoglio per la sua città! Alessandro ha lasciato un segno indelebile, Taranto gli era, gli è e gli sarà sempre grata. Ai suoi cari resterà l’amore che ha portato nelle loro vite, a tutti noi la sua arte. Entrambe le parole – amore e arte – sono certezza di immortalità”.

IL MESSAGGIO DI EMILIANO – “Ad un anno di distanza dalla scomparsa di Alessandro Leogrande, rimane la tristezza di aver perso un valente intellettuale pugliese, che è riuscito a svolgere la sua professione con grande passione, impegno e onestà intellettuale”. Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ricorda Alessandro Leogrande, lo scrittore e giornalista tarantino morto a soli quarant’anni la notte tra il 25 e il 26 novembre del 2017, in seguito ad una emorragia celebrale. “Imponente è stato il lavoro svolto da Leogrande attorno ai temi cruciali del nostro tempo: il Sud, il fenomeno epocale delle migrazioni, il Mediterraneo, le frontiere fisiche e culturali della modernità. Temi raccontati sempre con grande accuratezza, approfondimento, dignità e rispetto. In un mondo che sembra abbrutirsi, che sembra cedere alle sirene dell’intolleranza e della violenza, quella di Alessandro Leograndre resta una voce limpida che continueremo ad apprezzare attraverso i suoi libri, i suoi articoli e le sue interviste. Un’opera che dovremo adoperarci tutti quanti a far camminare nelle scuole, tra i giovani, come un seme buono di futuro”. (La foto a corredo di questo articolo è tratta dalla pagina dell’evento Facebook “le parole di Alessandro” della libreria Dickens)



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