Liberi e Pensanti: Antonio è la Taranto che punta sul bello ma non dimentica i suoi guai

Liberi e Pensanti: Antonio è la Taranto che punta sul bello ma non dimentica i suoi guai

Il carro del vincitore è affollato, come sempre in queste occasioni, per noi c’è la felicità doppia di averlo a bordo di Unomaggioliberoepensante. Festeggiamo Antonio continuando a lavorare per regalare alla città un’altra grande edizione, anche con l’aiuto del fresco vincitore di Sanremo e di tutta quella parte di Taranto che crede in un futuro diverso per sé e per i propri figli”.


E’ questo uno dei passi salienti del post che il comitato dei Cittadini e dei lavoratori Liberi e Pensanti ha dedicato alla vittoria sanremese di Antonio Diodato, che del concertone tarantino è direttore artistico con Michele Riondino e Roy Paci (se n’è parlato oggi anche a Domenica In..).  



Ecco il post dei liberi e pensanti. “Antonio Diodato trionfa a Sanremo, al festival della musica italiana, una vittoria a tutto tondo, a lui vanno anche il Premio della critica “Mia Martini” e il Premio sala stampa “Lucio Dalla”!
Le sue prime parole sono per la sua famiglia e la sua amata città, quella Taranto mai dimenticata, ad iniziare dalla situazione ambientale e sanitaria. Un’esortazione a farsi sentire per rivendicare i propri diritti.
Antonio è l’esempio vivente che esiste una Taranto che punta sul bello, sul lavoro, sulla cultura e che può essere vincente senza mai dimenticare quelle che sono le problematiche che l’affliggono. Tutti felici per la sua vittoria, ad iniziare da quella politica che, ancora oggi, avversa le idee di chi vuole una città diversa, di chi vuol vedere quella fabbrica chiusa per sempre. Il carro del vincitore è affollato, come sempre in queste occasioni, per noi c’è la felicità doppia di averlo a bordo di Unomaggioliberoepensante. Festeggiamo Antonio continuando a lavorare per regalare alla città un’altra grande edizione, anche con l’aiuto del fresco vincitore di Sanremo e di tutta quella parte di Taranto che crede in un futuro diverso per sé e per i propri figli. Bravo e grazie Antonio, hai fatto rumore e siamo certi che continuerai a farne”.


Annunci

Dove andare a Taranto

Tarentum, la nuova stagione
from to
Scheduled