Libri, Besa allunga lo sguardo su Balcani, mondo ispanico e Mediterraneo

Libri, Besa allunga lo sguardo su Balcani, mondo ispanico e Mediterraneo

Nel variegato panorama editoriale pugliese, Besa si è ritagliata un ambito ben preciso. La casa editrice di Nardò (Lecce) volge, infatti, lo sguardo a quegli ambiti letterari penalizzati dai grandi circuiti.


Da qui l’attenzione al travaglio dei Balcani, al crogiolo multietnico del Mediterraneo, alla solarità transnazionale del mondo ispanico dall’Europa alle Americhe.



Il progetto è ambizioso e intende proporre in lingua italiana le produzioni culturali di questi grandi bacini di idee, di creatività e d’arte. La casa editrice non trascura, comunque, la narrativa italiana.

Anche in questo ambito, però, si muove con l’intento di valorizzare contenuti letterari innovativi e sovente alternativi alle scuole consolidate. Di seguito una carrellata delle proposte editoriali di febbraio.

FAVOLE E LEGGENDE DALL’EST ADRIATICO (Giacomo Scotti) – L’ampio orizzonte geografico dei paesi affacciati sull’Adriatico dell’Est è uno scrigno leggendario. Nasconde tesori fatti di tradizioni, fantasia e magia, come nel repertorio dei migliori cantastorie. In queste terre che anche dopo la dissoluzione della Jugoslavia vedono convivere gli slavi con minoranze ungheresi, rom, albanesi, slovene, italiane e di altre comunità linguistiche ed etniche, Giacomo Scotti raccoglie favole e leggende, le traduce e le riscrive a suo modo, pur conservandone la trama originale.
Divisi in cicli tematici, i racconti di questo libro narrano della creazione del mondo, della nascita di laghi e città, di erbe e frutti magici, di incantesimi e trasformazioni, di luoghi di mare, isole e litorali adriatici facendoci incontrare fate, orchi, briganti e giganti, uomini buoni e cattivi, insieme a draghi, principi e principesse, imperatori e matrigne. Un viaggio nel mondo balcanico all’insegna dell’immaginazione, per bambini e adulti, nipoti e nonni che amano la bellezza antica delle favole del linguaggio semplice e profondo.
Giacomo Scotti, originario di Napoli e spostatosi in Istria nel 1947, vagabondo dal 1980 fra il paese natale e i Balcani, ha pubblicato in Italia e nell’ex Jugoslavia una ventina di opere che riguardano il mondo dell’infanzia e della favolistica.


IL NASTRO ROSSO (Janja Vidmar) – Da una delle più importanti scrittrici slovene per ragazzi, la storia di una bambina testarda e coraggiosa, costantemente alla ricerca della sua identità e della verità che riguarda la sua famiglia.
Il nastro rosso è la storia di Kebarì, Kedi per la sua famiglia, una bambina che ama la lettura, va volentieri a scuola, ma ha difficoltà a scrivere e questo la porta a scontrarsi spesso con la maestra. Il suo nomignolo, Kedi, nella sua lingua, la lingua rom, significa leggere e il suo papà ogni sera le racconta una storia diversa.
Un giorno però lui scompare e nessuno le vuole dire che fine abbia fatto. La vita prosegue come al solito, tra le solite incomprensioni con la mamma e la maestra, ma Kedi vuole a tutti i costi ritrovare il suo amato papà. Quando scopre che egli in realtà si trova in prigione, vuole a tutti i costi liberarlo, ma il progetto si rivela meno facile del previsto: nessuno sembra infatti poterla aiutare…
Janja Vidmar (Ptuj, 1962) è una delle più note e prolifiche autrici slovene di letteratura per l’infanzia e per ragazzi. Dal 1995 a oggi ha pubblicato più di cinquanta tra romanzi e racconti.

LA DISPUTA SUL RAKI E ALTRE STORIE DI VENDETTA (Fabio M. Rocchi) -Nell’Albania dei primi vent’anni del nuovo millennio, i personaggi di questi dieci racconti si contendono la scena divisi fra istinto e calcolo. La rabbia li porta a voltarsi indietro, mentre la ragione e la comprensione del nuovo li spinge avanti. In quanti modi può essere declinato un sentimento tanto antico e potente come quello della vendetta?
Nella narrazione emerge la potenza descrittiva dello stile dell’autore toscano, residente a Tirana. Passato e futuro, due tempi che sembrano non avere nulla a che fare tra loro ma che Rocchi in qualche modo unisce attraverso brandelli di quotidianità e vita vissuta.
Cultura, tradizioni, evoluzioni, modernità, sono alla base della trasformazione di un territorio e del popolo che lo anima, forse, ancora oggi alla ricerca della propria identità. Rocchi con il suo stile asciutto e lineare, consegna al lettore un libro forte e profondo, offrendo diversi spunti di riflessione.
Fabio M. Rocchi è nato a Firenze ma vive e lavora a Tirana. E’ docente a contratto di Letteratura italiana presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere di Tirana.


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