Logistica e autostrade del mare nel futuro del porto di Taranto

Logistica, autostrade del mare, intermodalità. Le frecce nell’arco del porto di Taranto sono tante ed aumenteranno nei prossimi anni quando sarà completato il vasto programma di potenziamento infrastrutturale. La contingenza è segnata, però, da episodi contrastanti. Da un lato l’assenza di operatori sul terminal container, dall’altro l’arrivo di un importante vettore qual è il Gruppo Grimaldi. Certamente, in futuro lo scalo marittimo ionico sarà in grado di recuperare il divario strutturale e tecnologico con altri competitor nel mercato di riferimento. Ma già si avvertono i primi segnali di una ripresa delle attività portuali e dell’attrattività economica, con buon auspicio che tali risultati riescano a coinvolgere, in tempi brevi, la comunità ionica e le imprese e che operano nel settore della logistica.


Per discutere dei temi connessi al futuro sviluppo delle autostrade del mare, dell’intermodalità e della logistica, alla luce della programmazione locale e nazionale in atto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, in collaborazione con la neo istituita ALIS – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile – organizzano un workshop sul tema “Autostrade del Mare: Intermodalità e Logistica” che si terrà questo pomeriggio, alle 15.00, nella sala Consiliare del Comune di Taranto.



Parteciperanno ai lavori il Sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, il Direttore Marittimo della Puglia e Basilicata Amm. Isp. (CP) Domenico De Michele, il Presidente della Camera di commercio di Taranto, Luigi Sportelli. Interverranno il Presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, Sergio Prete, il Corporate Short Sea Commercial Director del Gruppo Grimaldi e Presidente dell’Associazione ALIS, Guido Grimaldi, il Presidente della Logsystem International Srl, Jacopo Signorile e il Presidente di Confindustria Taranto Vincenzo Cesareo. Chiuderà i lavori Ivano Russo – Dirigente del Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – che fornirà un quadro della portualità e della logistica anche dal punto di vista istituzionale delineandone gli sviluppi strategici e di sistema.

“L’impegno istituzionale finora profuso – spiega il presidente Prete – per la realizzazione delle opere e per attuare una più ampia diversificazione dei traffici, unitamente agli sforzi degli operatori privati, hanno consentito l’insediamento del porto di Taranto, per la prima volta, nella rete di Autostrade del Mare del Gruppo Grimaldi, grazie al servizio settimanale ro/ro – principalmente riservato al trasporto di mezzi pesanti (incluso mezzi refrigerati) ed altra merce rotabile che viaggia tra la Sicilia ed il Nord/Centro Italia – operato su Taranto ogni lunedì in arrivo da Catania e ogni mercoledì, in direzione opposta, con destinazione Catania, Civitavecchia e Genova. La nave impiegata è la moderna Eurocargo Livorno, che con i suoi 4.000 metri lineari di capacità di carico, è la nave più importante della flotta per il trasporto del “non accompagnato”, poiché consente di caricare un maggior numero di rotabili (hoistable deck)”.


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